Se siete alla ricerca di un’esperienza che vi immerga nell’Abruzzo rurale e dove potrete incontrare antiche capanne in pietra a secco e muretti per terrazzamenti, o se semplicemente volete staccare un pò la spina dalla solita routine frenetica e godervi un viaggio in solitaria dove poter riflettere un pò circondati dalla natura, non possiamo che consigliarvi di recarvi in visita all’Eremo di San Bartolomeo in Legio.

L’Eremo di San Bartolomeo

L’eremo di San Bartolomeo in Legio sorge su di uno sperone roccioso di 50 metri situato a circa 700 sul livello del mare. L’eremo in questione è custodito all’interno del comune di Roccamorice. L´Eremo, realizzato da Pietro da Morrone nel 1200, ha visto nei secoli successivi una frequentazione ed un culto costante da parte di pellegrini e ancora oggi rivive nella tradizionale processione del 25 di Agosto.

Per correttezza storica và detto che in realtà l’eremo è anteriore all’XI secolo ma fu restaurato da Pietro dal Morrone, futuro papa Celestino V, nel 1250. Attorno al 1274 proprio Pietro dal Morrone si stabili in questo eremo per circa 2 anni, al rientro dal suo viaggio a Lione fatto per ottenere da Papa Gregorio X il riconoscimento della sua Congregazione dei celestini.

Descrizione dell’Eremo

cappella

L’eremo di San Bartolomeo ha forse una minore importanza storica rispetto a quello di Santo Spirito ma la sua struttura lo rende spettacolare: di sicuro la sua posizione risponde maggiormente alle vere esigenze di un “eremo” essendo solitario ed appartato.

L’eremo si caratterizza per la presenza di un balcone interamente realizzato in roccia, una delle due estremità termina con una parete rocciosa appartenente alla piccola chiesetta, oltre alla chiesetta vi sono poi due vani scavati nella roccia e destinati agli eremiti. Per accedere a questi ambienti si può passare tramite quattro differenti scale scavate sempre nella roccia: quella a nord è composta da 30 gradini, mentre quella a sud è più lunga ed irregolare. Ci sono poi due scale al centro della balconata, una delle quali detta Scala Santa. Altra particolarità di questa balconata è la presenza di una vasca utilizzata per la raccolta dell’acqua piovana. Quale si la scala scelta, arrivati all’ingresso della chiesetta, si potranno notare degli affreschi al di sopra di esso (anche se va detto che questi affreschi non sono tenuti particolarmente bene). L’interno della chiesa è illuminato da una piccola porta-finestra  che presenta nella porzione sottostante una pietra dal taglio irregolare che protegge una piccola vaschetta scavata sul pavimento dove si raccoglie dell’acqua sorgiva che probabilmente aveva lo scopo di dissetare il Santo eremita. Vi è poi una seconda finestra che è stata trasformata in nicchia all’interno della quale si trova un alare con la statua lignea di San Bartolomeo raffigurato con un coltello (il coltello simboleggia il martirio dello scorticamento a cui il santo fu sottoposto).

Come visitare l’Eremo di San Bartolomeo.

eremo di san bartolomeo entrataUna volta raggiunto il sito dell’Eremo il percorso iniziale vi porterà ad attraversare un ripido sentiero che vi farà raggiungere il fondovalle mediante un blocco di pietra che funge da ponte. Seguendo il sentiero tracciato, si raggiungerà poi la Scala Santa di cui vi abbiamo parlato qualche riga in sù. Percorrendo la scala potrete visitare l’eremo e la chiesetta che vi abbiamo descritto. A questo punto potete scegliere se ripercorrere il ponte e tornare indietro, oppure proseguire lungo la valle seguendo il compatto greto del fiume fino a raggiungere il punto dove questo si restringe e lascia libero il passaggio sulla riva opposta dove si trova la sorgente di San Bartolomeo da cui potrete attingere dell’acqua che si considera avere proprietà miracolose. Vi è rimasta ancora un’ultima cosa da visitare: ripercorrete il sentiero all’indietro, raggiunto nuovamente l’affaccio girate alla vostra destra e scendete nella “Valle Giumentinaper” una strada sterrata che una volta percorsa vi porterà ad un incrocio, svoltando a destra e attraversato un campo giungerete finalmente un complesso di capanne in pietra a secco. A questo punto non vi resta che ripercorrere i vostri passi e ritornare al punto di partenza.

eremo di san bartolomeo panoramica eremo di san bartolomeo
Eremo di San Bartolomeo in Legio eremo di san bartolomeo resti