La città di Napoli può vantare un patrimonio artistico e culturale di considerevole importanza, scegliere con attenzione i luoghi più belli della città da visitare durante una vacanza o una gita fuori porta non è dunque cosa facile. A condizionare la scelta saranno sicuramente valutazione soggettive come ad esempio la passione per musei, edifici storici, parchi ecc..

Un sito particolarmente conosciuto all’interno del napoletano è certamente il complesso di Villa Floridiana. Questo luogo, grazie alla sua peculiare composizione, riesce difatti a conciliare diversi interessi. Sia che ciò che cercate è un polmone verde, con un bel panorama e che magari offre anche la possibilità di fare qualche bello scatto con una macchina fotografica o un museo o un edificio storico, sicuramente questo luogo è da prendere in considerazione.La Villa è un edificio storico del napoletano situato nel quartiere del Vomero, il complesso si compone della Villa Floridiana vera e propria e l’omonimo parco all’interno del quale sorge detta villa. Questa struttura rientra nei lasciti del Regno Borbonico di Napoli e difatti essa faceva parte delle residenze reali borboniche.

Un pò di storia:

Prima di passare alla descrizione degli spazi, abbiamo pensato di fare una rapida carrellata storica della Villa Floridiana. Come molto spesso accadeva in passato, la villa nasce come un dono ad una regina: nel giugno del 1815 Ferdinando IV di Borbone acquistò un ampio appezzamento di terra sulla collina del Vomero, che era appartenuto al principe Giuseppe Caracciolo, dal quale si ergeva una imponente villa che Ferdinando IV donò alla sua sposa Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia, dalla quale poi la villa prese il nome. Dopo avere acquistato anche altri spazi limitrofi si procedette ad un lavoro di ristrutturazione ed abbellimento del complesso, ai lavori presero parte l’architetto Antonio Niccolini ed il direttore dell’Orto botanico di Napoli, Friedrich Dehnhardt. Al termine dei lavori il complesso due ville, villa Lucia e villa Florìdia, un teatrino all’aperto detto “della Verzura”, un tempietto circolare d’ordine ionico, finte rovine e serre, tutto rigorosamente in stile neoclassico. A partire dal 1919 la Floridiana e l’annesso parco sono divenuti proprietà dello Stato che ha sfruttato gli spazi della Villa per esporre  la collezione di ceramiche ricevuta in donazione da Maria Spinelli di Scalea, che l’aveva ereditata dallo zio Placido di Sangro, duca di Martina, da cui il museo prende il nome.

La villa:

ingresso villa floridana

La struttura della villa si presenta come una pianta rettangolare con facciata settentrionale rivolta a monte e sviluppata su due piani, ed una facciata rivolta a mezzogiorno che per necessità strutturali si è sviluppata su tre piani e che prospetta direttamente sul mare.

Per quanto riguarda l’interno, sicuramente di grande interesse è il museo di cui abbiamo parlato all’inizio dell’articolo: il Museo nazionale del Duca di Martina. Vi sono poi gli alloggi privati della duchessa e delle dame, una ricca collezione di oggetti della seconda metà dell’Ottocento, una sala da pranzo  una piccola cappella a pianta rettangolare, un atrio colonnato che collegava tramite una scala all’appartamento sovrastante, una sala da biliardo, una delle udienze e una grande galleria. I lavori di restauro hanno però reso inaccessibili alcune zone del museo però fortunatamente a partire dal 21 maggio 2016 è stato riaperto il primo piano restituendo ai napoletani una parte bellissima della città.

Il parco della villa:

parco della villa

Se vi ricordate la nostra premessa, vi abbiamo parlato di un parco che circonda la villa e che rappresenta un polmone verde nel quartiere del Vomero. Il Parco della Floridiana si articola in  tortuosi sentieri e ombrosi boschetti, ai quali si alternano delle “praterie” aperte verso il golfo. I sentieri sono stati in origine ornati con finte rovine alcune delle quali sono ancora presenti, inoltre va segnalata la presenza di un Tempio ionico nel quale la duchessa si riposava e che ha riaperto recentemente. Molto suggestivo poi il panorama apprezzabile dalla terrazza del Belvedere, anche essa è stata da poco riaperta, che di sera offre uno spettacolo magnifico. Sfortunatamente i danni del tempo ed i problemi di manutenzione si sono fatti sentire negli anni ed è per questo che una parte del parco oggi è chiusa.

Orari di apertura della Floridiana:

Per chi sia interessato a vedere con i propri occhi la Villa qui di seguito troverete le info utili a riguardo:

orari di apertura del parco:

In inverno dalle 8.30 alle 16.00 e in estate dalle 8.30 alle 19.00.

orari di apertura del museo: 

Venerdì, Sabato e Domenica alle ore 10,00 e alle ore 12,00 visite guidate gratuite alle collezioni di porcellane europee, maioliche rinascimentali, barocche e alle collezione dei vetri;

Tutti giorni (escluso martedì) visite ad orario fisso alle ore 9.00, 10.00, 11.00, 12.00, 13.00 alla collezione d’arte orientale e d’arte medievale.

Prima di lasciarvi vi ricordiamo che i continui lavori ed interventi di ricupero possono alterare la visita rendendo inaccessibili alcune zone.