Il comune di Sassuolo è particolarmente noto in Italia come polo industriale specializzato nella produzione di ceramiche e piastrelle. La città però ha ormai raggiunto anche un certo peso turistico sopratutto grazie alla presenza del Palazzo Ducale che da quando è passato in gestione al Polo museale dell’Emilia Romagna, nel 2014, in soli due anni ha raggiunto i 22.394 visitatori.

La storia del Palazzo ducale

Il Palazzo ducale che oggi tutti possono ammirare, deve il suo aspetto e la sua forma ad un castello, comunemente chiamato Rocca, e che fu trasformato nel 1634 in residenza ducale.

Il castello in questione fu costruito nel 1458 da Borso d’Este, marchese di Ferrara. Dopo essere divenuto possedimento della casata dei Pio di Savoia, nel 1609 il castello fu ceduto a Cesare d’Este che aveva scelto Modenacome capitale del ducato di Modena e Reggio dopo la perdita di Ferrara in favore di papa Clemente VIII.

La scelta di trasformare la vecchia Rocca in una residenza si deve a Francesco d’Este, uomo colto e molto ambizioso che anche se possedeva un modesto ducato face di tutto per renderlo grande tanto quanto quelli delle corti europee. La trasformazione del vecchio castello era un’operazione fondamentale per dare magnificenza al suo ducato e i lavori svolti furono di tale prestigio che il nuovo palazzo venne denominato “Delizia” per la sia architettura impreziosita da fontane e circondata da spazi verdi, per le sue decorazioni interne e per la bellezza degli ambienti.

I dipinti utilizzati per decorare le stanza furono realizzati da pittori bolognesi molto apprezzati tra i quali Angelo Michele Colonna e Agostino Mitelli e da decoratori e plasticatori come Luca Colombi e Lattanzio Maschio.

Durante l’occupazione napoleonica il duca dovette però fuggire e quindi il palazzo fu venduto al conte Carlo Amabile Demarzit Sahuguet d’Espagnac. Da quel momento in poi il prestigio del palazzo diminuì e subi molti passaggi di mano, ci fu anche un momento in cui fu utilizzato come salumificio.

Il Palazzo ducale finirà nelle mani dello Stato per volontà di Umberto Savoia che lo assegnò poi all’Accademia militare di Modena. In tempi recenti l’Accademia militare ha rinunciato del tutto all’utilizzo del palazzo e grazie alle opere di restauro avviate dalla Sovraintendenza dl patrimonio artistico di Modena molte sale sono aperte al pubblico.

Descrizione del palazzo ducale

palazzo e parco ducale

La maggior parte dei decori presenti all’interno del palazzo sono realizzati da Jean Boulanger e da altri pittori locali che abbiamo già citato precedentemente.

La facciata principale è decorata con due statue che raffigurano Galatea e Nettuno e che sono state realizzate da Antonio Raggio. Di fronte all’entrata nel cortile interno c’è in una grande nicchia la fontana con Nettuno, e altre due statue rappresentanti l’Allegrezza e l’Eternitàopera di Maschio Lattanzio sono esposte lungo la scala principale.

Un grande galleria è situata al primo piano ed è decorata con opere del Monti e del Bianchi. Per quanto riguarda invece le figure, queste sono opera del Boulanger che ha scelto di rappresentare scene mitologiche di Bacco. La galleria ha delle ampie vetrate che affacciano sulla piazza che precede il palazzo e proseguendo oltre si accede agli appartamenti del duca e della duchessa anche queste decorate con scene mitologiche ed allegoriche che questa volta però rappresentano le varie virtù.

Anche il parco è realizzato con gran cura ed è ornato con molte statue e fontane; il parco è collegato al palazzo da una grande scalinata.

Info e contatti

U.I.T / U.R.P. – Ufficio Relazioni con il Pubblico Piazza Giuseppe Garibaldi 56, Sassuolo (MO)

Tel. 0536.880801 – Fax. 0536.880904

Biglietteria Palazzo Ducale (al di fuori degli orari di apertura URP) 389 2673365