Nella città di Trieste, a circa 7 km dal centro, vi è una piccola frazione chiamata Miramare. In questa frazione è custodita una delle costruzione più suggestive e storicamente significative del Friuli, stiamo parlando del Castello di Miramare.

Il castello di Miramare

Conosciuto anche con il nome tedesco “Schloos Miramar, il Castello di Miramare fu una residenza Asburgica. Detto castello fu edificato per volere di Massimiliano d’Asburgo-Lorena, arciduca d’Austria ed imperatore del Messico. Il castello, oggi meta turistica molto gettonata, è circondato da un rigoglioso parco ricco di specie botaniche ed i suoi interni conservano ancora gli arredi originari.

La storia del castello di Miramare

interni del castello

A nostro modesto avviso, quando parliamo di castelli, la prima cosa da conoscere è la storia. Questo passaggio spesso risulta fondamentale in quanto non di rado dei castelli ciò che resta è ben poco. Per questo motivo abbiamo deciso di parlarvi un pò della storia di questo luogo prima di descriverlo.

L’idea di costruire un castello a Miramare nasce nel lontano 1855 per volontà di Massimiliano. Il progetto iniziale fu affidato a Carl Junker ma dato che il disegno non convisse Massimiliano, ne fu presentato un secondo realizzato questa volta da Giovanni Berlam. Questo progetto sembrò essere quello giusto ma alla fine Junker ne presentò uno nuovo del quale Massimiliano di innamorò. Il modello del castello seguì la scia dello stile “romantisches historismus” ed inizialmente prevedeva a costruzione di tre piani e un mezzanino, in seguito però fu abolito un piano. Ciò che più interessava a Massimiliano di questo progetto era senza dubbio il vasto giardino che, una volta bonificato, sarebbe stato perfetto per coltivare la sua passione per la botanica.  La posa della prima pietra del Castello avviene il 1° marzo 1856. Alla Vigilia del Natale del 1860 Massimiliano e la consorte, Carlotta del Belgio, presero alloggio al pianoterra dell’edificio. Dopo un anno, Massimiliano parti per il Brasile approfittando del viaggio per catalogare alcune specie di piante. La sorte fu però avversa a Massimiliano che nel 1866 fu fucilato a Quretaro senza poter vedere completati del tutto i lavori del castello. Alla sua consorte il destino non fu molto più misericordioso, Carlotta cominciò a dare segni di insanità mentale e fu fatta rinchiudere nel castelletto per poi rientrare poco dopo in Belgio. La fine dei lavori del Castello di Miramare giunse nel 1870 con il completamento della zona di rappresentanza.

Negli anni della grande guerra anche il castello di Miramare conobbe momenti difficili. Alla fine del 1945, le truppe neozelandesi sotto il comando del Generale Freyberg entrarono a Trieste e si installarono nel castello, apportando molte modifiche all’interno. Successivamente le truppe britanniche posero il quartier generale del XIII Corps a Miramare. Alla fine arrivarono gli americani e il castello servì come quartier generale per la guarnigione americana Trieste United States Troops (TrUST) dal 1947 al 3 ottobre 1954.

Negli del dopoguerra la sovraintendenza decise di ripristinare il castello iniziando cosi opere di restauro basandosi sui disegni e le fotografie dell’epoca in cui fu costruito. Attualmente il castello è stato riarredato secondo il disegno originario.

Descrizione del castello

 

parco del castello

Il castello come abbiamo già detto è diviso in due sezioni, la parte interna ed il parco (al cui interno è situato anche il castelletto).

Gli interni 

L’interno del castello oggi è adibito a museo in quanto conserva numerosi reperti antichi. Tutte le camere interne del castello sono ben conservate e mantengono ancora gli arredi originali del XIX secolo. Particolarmente degni di nota sono la sala della musica dove Carlotta si esercitava nel suono del fortepiano visibile ora nella sala VII e la sala che rievoca l’arredamento navale della fregata Novara sulla quale Massimiliano era imbarcato quando prestava servizio nella Marina austriaca. Altra sala degna di nota è la numero XIX dove sono conservati alcuni dipinti di Cesare Dell’Acqua. Aperta al pubblico anche la sala del trono e la camere abitate da Carlotta e Massimiliano.

Il parco ed il castelletto

Il parco che circonda il castello ha una superficie di 22 ettari ed è un classico esempio di impianto artificiale misto di essenze forestali, alberi e cespugli. Data la passione per la botanica di Massimiliano, nel parco sono stati importati negli anni anche varie esemplari esotici come ad esempio varie specie di pino dall’Asia e dall’America e alcuni esemplari di sequoia gigante e di ginkgo biloba. All’interno del parco come abbiamo detto si trova anche il castelletto che funse da residenza temporanea per Massimiliano e Carlotta durante i lavori di costruzione del castello e che infine divenne luogo di segregazione per Carlotta.

Informazioni utili

Qui di seguito vi riportiamo alcune info utili per visitare il parco

Orari di apertura del castello:

Ore 9.00 – 19.00
tutti i giorni dell’anno (chiusura biglietteria ore 18.30)
Chiusura 25 dicembre e 1°gennaio
Da settembre  a maggio, nei periodi di chiusura prima delle ore 19.00 l’accesso al Castello è possibile solo attraverso l’ingresso principale (lato mare – “Viale Miramare”)

Orari di apertura del parco:

ore 8.00 – 18.00 aprile, maggio e settembre
ore 8.00 – 17.00 marzo e ottobre
ore 8.00 – 15.00 novembre e dicembre
ore 8.00 – 16.00 gennaio e febbraio
ore 8.00 – 19.00 giugno, luglio e agosto
Chiusura 25 dicembre e 1°gennaio