Situata sull’altipiano del Carso, a pochi chilometri dalla città di Trieste e dal confine con la Slovenia, sorge uno dei punti di maggiore interesse di tutta la regione del Friuli Venezia Giulia: la Grotta Gigante.

Briska Jama, la grotta gigante

grotta

Prima di addentrarci nella storia e nell’attuale rilievo turistico della grotta, iniziamo con qualche coordinata generale. La grotta gigante si trova sull’altopiano del Carso, a pochi km di distanza dalla città di Trieste. Principale caratteristica di questa grotta è la presenza al suo interno della più grande sala naturale al mondo. Attualmente la gestione turistica della Grotta Gigante è affidata alla Commissione Grotte “E. Boegan”, il gruppo speleologico della Società Alpina delle Giulie. Per quanto riguarda i dati puramente tecnici qui di seguito vi forniamo una tabella indicativa:

  • Coordinate ingresso: 45°42’35.62’’N; 13°45’52.33’’E
  • Quota ingresso: 275 m s.l.m.
  • Massimo dislivello percorso turistico: 101,10 m
  • Età stimata: 10 milioni di anni
  • Stalagmite più alta: Colonna Ruggero 12 m
  • Lunghezza del percorso turistico: 0.85 km
  • Numero di gradini: circa  500 a scendere e 500 a salire
  • Durata della visita: circa 1 ora
  • Temperatura: 11°C costanti
  • Umidità: 96%
  • Ritmo di crescita stalagmiti:in media 1 mm/15 anni
  • Grande Caverna (sala principale):
  • Profondità massima: 120 m sotto la superficie
  • Quota fondo: 156 m s.l.m.
  • Volume della sala: 365.000 m3
  • Altezza massima della volta: 98,50 m
  • Larghezza massima: 76,30 m
  • Lunghezza massima: 167,60 m

Grazie alle dimensioni della grotta a partire dal 1995 questa è stata inserita nel guinnes dei primati.

Storia, esplorazione e apertura al pubblico

Provando a ricostruire la storia di queste grotte, si deve partire sicuramente dai rinvenimenti che hanno testimoniato la presenza umana al loro interno già in epoca preistorica. Per iniziare però a parlare di storia conosciuta della grotta bisogna compiere un balzo in avanti ed arrivare all’anno 1840. In detta data fu comunicata l’apertura della grotta ed ebbe luogo la sua prima esplorazione cui prese parte Anton Federico Lindner. La prima spedizione fu organizzata con la speranza di trovare il fiume sotterraneo Timavo, grazie alle cui acque si sarebbe posto rimedio alla carenza d’acqua che affliggeva la città di Trieste.

Alla prima esplorazione ne fecero seguito altre due poco documentate ed infine nel 1890, il Club Turisti Triestini esplorarono completamente la grotta. Fu lo stesso club a notare il grande interesse che la grotta suscitava nel pubblico e a decidere di aprirla ai visitatori dietro compenso. Fu così che tra il 1905 ed il 1908 si costruì il primo percorso, ancora oggi in parte utilizzato. Fino al 1957 per l’illuminazione si utilizzavano lampade ad acetilene, sostituite poi dall’impianto elettrico. Nel 1997 fu costruito il nuovo percorso di risalita, dedicato a Carlo Finocchiaro, a lungo presidente della Commissione Grotte E. Boegan e figura di spicco nel mondo della speleologia internazionale.

Tra didattica e turismo

Oggi giorno la grotta gigante costituisce un punto di incontro tra didattica e turismo. Per quanto riguarda la didattica va detto che  presso il Museo scientifico speleologico della Grotta Gigante sono allestiti appositi spazi dove approfondire con alunni e studenti di ogni ordine e grado interessanti gli aspetti geologici e biologici dell’ambiente carsico sotterraneo e sulle numerose ricerche scientifiche svolte all’interno della Grotta; vengono anche proposte allo scopo attività sia teoriche che pratiche.

Per quanto riguarda il turismo indichiamo qui di seguito il percorso praticabile:

Il percorso previsto per i turisti è lungo 850 metri e consente di scendere fino ai 101 metri di profondità. La durata del percorso è di circa un’ora e prevede la visita della Grande Caverna, della Sala dell’Altare, del Sentiero fincchiaro fino al Belvedere.

Informazioni utili

Come nostro solito prima di lasciarvi, vi forniamo qualche utile info per raggiungere e visitare il sito

Orario:

  • Da aprile a giugno 10.00 – 18.00
  • Da luglio a settembre 09.00 – 17.00
  • Da ottobre a marzo 10.00 – 16.00
  • Giorno di chiusura: lunedi non festivi da Settembre a Giugno.

Tariffe:

  • Intero: 12 euro
  • ridotto: 9 euro
  • bambini: 1 euro

Indicazioni principali:

Per chi arriva dall’autostrada A4: uscita “Sgonico” se si arriva da Venezia/Udine: uscita “Prosecco” per chi proviene da Trieste/Lubiana. Dopo l’uscita seguire le indicazioni stradali per la “Grotta Gigante”. Coordinate WGS84: 45°42’35.6249″N; 13°45’52.3286″E. Indirizzo: Borgo Grotta Gigante 42/a, comune di Sgonico, provincia di Trieste.

In automobile da Trieste: dal centro di Trieste imboccare la via Coroneo fino alla fine, poi svoltare su via Fabio Severo e proseguire per pochi chilometri fino allo svincolo per Strada per Basovizza, lì imboccare  Strada Nuova per Opicina. Alla rotatoria prima del centro di Opicina, prendere la terza uscita in direzione “Sgonico”. Al “Centro Lanza” girare a sinistra e seguire le indicazioni per la “Grotta Gigante”.

Con l’autobus da Trieste: bus n. 42 con partenza da Piazza Oberdan. Fermata Borgo Grotta Gigante. Gli orari sono consultabili sul sito web: www.triestetrasporti.it.

Aeroporto più vicino: aeroporto Friuli Venzia Giulia – Ronchi dei Legionari http://www.aeroporto.fvg.it

Stazione dei treni più vicina: Trieste Centrale, 10 km (bus n°42)