La terra ligure è sicuramente una delle più suggestive dell’Italia: i suoi paesaggi naturali, i piccoli borghi, le acque limpide insomma non sorprende sapere che parte di quel territorio rientra nel patrimonio UNESCO. Tra i vari borghi però uno in particolare è diventato particolarmente caro a tutte le coppie innamorate, stiamo parlando di Camogli. Questo borgo sorge nella Riviera di levante in Liguria, circa 20 km a est di Genova ed al margine ovest del Parco Naturale del Monte di Portofino.

Il borgo marinaro di Camogli, cenni storici

case Camogli

Il borgo di Camogli non è molto grande, conte circa 6000 abitanti ed ha una superficie di 10.07 km quadrati. Nonostante le dimensioni tutto sommato ridotte, questo borgo marinaro è un noto centro turistico apprezzato sia per le sue ricchezze territoriali sia per la comoda posizione geografica che lo rende un ottimo punto di partenza per esplorare una parte della Liguria.

Per quanto riguarda il nome “Camogli” ha sicuramente un’origine antica ma la certezze sulla sua etimologia non ce ne sono. Una delle correnti di pensiero più diffuse fa derivare il vocabolo da Camulo o Camulio, nome attribuito alla divinità Marte dai Sabini ed Etruschi, oppure da Camolio, divinità Gallo-Celtica. Se le origini del nome sono incerte, ciò su cui invece sono tutti concordi è sulle origini preistoriche del borgo: a testimoniare questo dato è un insediamento ritrovato durante uno scavo avvenuto tra il 1969 ed il 1977. La presenza di Camogli nella storia genovese diventa importante a partire dal Medioevo e dal  XVI secolo si unì più strettamente a Genova e alla sua repubblica; per questo motivo ne condivise le sorti sotto la dominazione napoleonica. Con la caduta di Napoleone, nel 1814, fu inglobato nel Regno di Sardegna e successivamente nel Regno d’Italia.

Visitare Camogli

Castello Dragonara

Le dimensioni ridotte del borgo rendono particolarmente comoda una libera esplorazione a piedi. Sicuramente molto suggestivo sarà riuscire ad osservare le case colorate che si affacciano sul mare ma anche il centro storico merita una visita. Come nostro solito, dunque, il primissimo consiglio è quello di esplorare liberamente il borgo per poi soffermarsi su quelli che secondo noi sono i monumenti più interessanti e che riportiamo qui di seguito:

  • Castel Dragone: Ad essere onesti del castello vero e proprio non è rimasto granchè, però si può ancora vedere un torrione mantenutosi perfettamente
  • Abbazia di San Fruttuoso: Gran parte dell’attuale abbazia e stata edificata intorno al X-XI secolo, in stile romanico, mentre la parte verso mare, fu realizzato nel XIII secolo, in stile gotico
  • Teatro Sociale: edificio risalente al 1876 ad opera di Salvatore Bruno
  • Batteria di Punta Chiappa: complesso difensivo della batteria costiera del Regio Esercito nato con funzione difensiva antinave
  • Spiagge e aree naturali: Nel caso in cui vogliate visitare il borgo in estate, Camogli ha delle spiagge dove poter trascorrere splendide giornate in relax e con un mare cristallino. Se oltre che il mare vi piace la natura, da Camogli partono diversi sentieri escursionistici da prendere in considerazione.

Innamorati a Camogli

Oltre per quanto detto sin ora, Camogli è divenuta famosa per il suo evento annuale “Innamorati a Camogli”, una manifestazione promossa da Ascot e Comune con il patrocinio della Camera di Commercio di Genova e la collaborazione della Pro loco di Camogli. Questo evento dura tutta la settimana di San valentino durante la quale sono organizzati eventi a tema, menu “romantici” e gadget speciali, il tutto incastonato nella splendida cornice del borgo marinaro.