Alcuni piccoli borghi presenti nel territorio nazionale italiano grazie alla loro storia e alla loro cultura locale, riescono ad attrarre moltissimi turisti. Ad accrescere poi la curiosità che spinge i turisti a volte contribuiscono alcune leggende o curiosi appellativi che vengono dati a detti borghi. Un ottimo esempio di quanto detto sin ora è certamente costituito dal borgo di Triora, soprannominato anche il “borgo delle streghe”

Triora, storia del borgo

panoramica di Triora

Il comune di Triora sorge nella provincia di Imperia e conta appena 355, nonostante le dimensioni ridotte, questo borgo è stato inserito nel circuito dei “borghi più belli d’Italia” e a partire dal 2007 è stato anche insignito della bandiera arancione (un marchio di qualità turistico-ambientale).

Ma cosa rende cosi bello questo borgo? innanzitutto ciò che colpisce è la posizione, il borgo difatti sorge a 780 metri di altezza dal livello del mare ed il centro digrada lentamente verso una conca di fondovalle nei pressi del torrente Argentina. La sua storia ha probabilmente origine ai tempo dell’impero romano di cui divenne possedimento dopo la resa dei Liguri Montani. Momento importante nella storia di questo borgo ci fu nel XII secolo quanto Triora iniziò a stringere alleanze con le città attigue, in particolare fu con Genova che si creò un forte legame tant’è che Triora ne divenne anche feudo.  Il passaggio di proprietà giovò molto al paese e al borgo – soprattutto per le numerose concessioni offerte dal capoluogo genovese. Da un punto di visita militare Triora fu dotata di cinte murarie e cinque fortezze divenendo uno dei borghi più forti della zona,

I legami con Genova vennero spezzati a seguito dell’instaurazione della Repubblica Ligure da parte di Bonaparte e alla caduta della Repubblica di Genova. riora divenne capoluogo cantonale della Giurisdizione degli Ulivi e dal 1805 parte integrante del Dipartimento delle Alpi Marittime francese. Nel 1814 il borgo rientrò nei territori del Regno di Sardegna ed infine al Regno d’Italia.

Gli anni recenti del borgo lo videro devastato dalla guerra mondiale e dalla furia nazista e solo a partire dal 1947 il borgo iniziò a riprendersi ridisegnando anche i propri confini.

Il borgo delle streghe

il borgo delle streghe

Ma perchè Triora si è guadagnato l’appellativo di borgo delle streghe? La motivazione è legata ad i fatti che si svolsero tra il XV ed il XVI secolo. Durante quegli anni il borgo divenne particolarmente noto per i numerosi processi di stregoneria che portarono alla morte di numerose donne considerate delle streghe e ritenute colpevoli di pestilenze, piogge acide, uccisione di bestiame e addirittura di cannibalismo verso bambini in fasce.

Cosa visitare

Il piccolo borgo di Triora è ricco di monumenti da poter visitare ed in particolar modo di chiese. Qui di seguito proponiamo un elenco non esaustivo di alcune cose da visitare:

  • Castello d Triora: costruito tra il XII ed il XII secolo questo castello era il fulcro dell’economia feudale
  • Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria: questa è una delle chiese più antiche del borgo e risale al XIV secolo, sfortunatamente oggi si presenta in rovina
  • Chiesa di nostra Signora Assunta: chiesa situata nel centro storico.

Il borgo è molto particolare per cui più che concentrarsi solo sui monumenti principali, il nostro consiglio è di esplorare il borgo e viverlo anche nelle piccole cose.

Alcune curiosità su Triora

Nella tradizione del borgo vi è una celebrazione religiosa o meglio una processione che viene svolte come adempimento ad un antico voto legato ad una invasione di locuste, durante questa processione, che si svolge ogni anno, un Cristo ligneo e una pesantissima croce vengono trasportate da uomini incappucciati in nero su di un’altura soprastante il camposanto.