Ancona è una città italiana conosciuta in molti per l’importanza del suo porto, nonchè per essere il capoluogo delle Marche. La città però ha molto da offrire se solo le si dedicano pochi giorni per esplorarla. In questo testo abbiamo pensato di aiutarvi nella ricerca di luoghi suggestivi da poter visitare e la nostra scelta è ricaduta su di un’abbazia che sorge nella frazione di Sasso, comune di Serra San Quirico, in provincia di Ancona.

L’Abbazia di Sant’Elena

L’abbazia a cui facciamo riferimento è l’Abbazia di Sant’Elena, una delle più antiche ed importanti della zona Vallesina. Parlare di questa abbazia ci porterà alla scoperta non solo dell’imponente costruzione in sè ma anche della splendida location che circonda detta abbazia difatti Sant’Elena è immersa nella tipica natura delle colline marchigiane con alle spalle la Gola della ROssa e davanti la Valle dell’Esino.

Si inizia con un pò di storia 

abbazia di sant'elena

Stando alle ricostruzioni storiche, nel luogo dove oggi si può ammirare l’Abbazia, precedentemente sorgeva una piccola chiesa. Per gli studiosi, la costruzione della prima abbazia è da attribuire al monaco e missionario ravennate San Romualdo ed è datata tra il 1005 ed il 1009. Nel 1180 la costruzione passò nelle mani della Congregazione camaldolese che, stando a quanto scritto su di una lapide,  la ricostruì e la consacrò nel 1212. L’abbazia divenne ben presto famosa fino a guadagnarsi il titolo di “abbazia benedettina più importante” di tutta la zona della vallesina sia da un punto di vista politico che civile e sociale. A testimoniare tale importanza giocava anche l’estensione del sito che nel XII secolo comprendeva 50 chiese e 10 edifici fra castelli e ville con tutti i beni annessi. Il potere dello stesso abate era all’altezza dell’importanza dell’abbazia e di fatti esso non solo ne era l’autorità religiosa ma deteneva anche la giurisdizione civile e penale, incluso il diritto di vita e di morte. Dopo aver raggiunto l’apice del suo splendore, l’abbazia nel XV secolo iniziò ad andare in contro ad una lenta ma inesorabile decadenza. L’inizio della crisi fu sancito dalla decisione di Papa Innocenzo VIII di togliere all’ ordine Camaldolese l’ Abbazia nominando un Abate Commendatario nella persona del cardinale Giovanni Colonna (Commendatario perche’ pur avendo tutti i poteri dell’ Abate non era un monaco appartenente ad un ordine e non era obbligato a risiedere nell’ Abbazia). Infine nel 1816 ‘ultimo abate commendatario di Sant’Elena, cedette in enfiteusi l’abbazia con tutti i beni annessi alla famiglia Pianesi, che ne divenne in seguito la legittima proprietaria.

Architettura dell’Abbazia

esterno-abbazia

Oggi l’abbazia si presenta come una struttura Romanico-Gotica a pianta basilicale a tre navate. La semplice facciata della chiesa, coronata da un campanile a vela, è incentrata sul portale d’ingresso di stile romanico ma con influssi ora gotici, ora bizantini e costituisce la parte più importante dell’esterno. Per quanto riguarda gli spazi interni, la prima sensazione che si ha è quella di trovarsi all’interno di uno spazio immenso ed imponente; le sale all’ interno del vecchio Monastero si presentano con volte in mattoni sia a botte che a crociera di 6 metri e pareti in pietra, il tutto a vista. Ancora oggi si può notare il primo insediamento dell’Abbazia che risulta inoltre essere la sala più antica.

Cosa vedere oltre l’Abbazia

Nel raccontare la storia dell’Abbazia vi abbiamo accennato anche alla location nella quale è immersa. Visitare l’Abbazia si Sant’Elena vi consentirà infatti di godere non solo della visita al monumento centrale ma di godervi anche gli spazi verdi che lo circondano. Più precisamente avrete modo di visitare i seguenti luoghi:

  • Chiesa
  • giardino
  • parco daini

Alloggiare nei locali dell’Abbazia

Si informa che entro l’ anno, nei locali dell’ Abbazia, si potranno ospitare fino a 6 persone, in tre camere doppie con due bagni in comune, con la formula “Bed & Breakfast”. Per usufruire di questa opportunità si dovrà però contattare la struttura e prenotare all’indirizzo mail: info@abbaziasantelena.com

Come raggiungere la struttura:

Prima di lasciarvi abbiamo pensato di fornirvi qualche ultima indicazione che potrebbe tornarvi utile nel caso in cui decidiate di visitare l’Abbazia di Sant’Elena:

Come raggiungere la struttura:

DA ANCONA:
autostrada A14 uscita Ancona Nord, superstrada Ancona-Roma (direzione Roma)uscita Apiro-Mergo

DA ROMA:
superstrada Fabriano-Ancona (direzione Ancona) uscita Apiro-Mergo

Indirizzo: Via Sant’Elena, 34 60048 SERRA SAN QUIRICO (ANCONA)

Contatti: Tel: 330-912617; 0731-814730