In provincia di Ascoli Piceno vi è un comune italiano particolarmente noto per la bellezza del suo lungomare e del paesaggio naturale, che lo hanno reso il posto ideale per molti turisti desiderosi di relax ed aria pulita. Il comune di cui stiamo parlando si chiama Grottammare e nasce a nord della foce del fiume Tesino, il centro abitato si estende lungo la costa fino alle pendici delle vicine colline dove spicca l’antico borgo medievale. La concomitante presenza di questi elementi, insieme con la funzionalità e la qualità dei servizi hanno assicurato a Grottammare l’importante riconoscimento del F.E.E.E. (Foundation for Environmental Education in Europe) per l’assegnazione della Bandiera Blu, che l’Unione Europea conferisce ogni anno alle amministrazioni che si sono distinte per la perfetta qualità delle acque, la cura dell’arredo urbano, la massima funzionalità dei sistemi di depurazione e l’ottima offerta dei servizi turistici.

Scopriamo Grottammare

piazza peretti

Questa città ha dunque tutto ciò che occorre per attirare il nostro interesse ed è per questo che abbiamo deciso di approfondire le nostre conoscenze a riguardo.

Da un punto di vista storico, le tracce di Grottammare sono presenti già dal neolitico come testimoniato dalla presenza di una necropoli picena. Lo sviluppo della città  come la si può vedere oggi inizia però negli anni del medioevo, in quel periodo nasce difatti l’impianto di mura fortificate tutt’ora presenti mentre per quanto riguarda l’espansione della città verso la zona costiera si dovrà aspettare il XVIII secolo.

La storia di Grottamare ha lasciato testimonianze un pò ovunque e si può rivivere attraverso chiese, palazzi e antichi teatri che ne raccontano le vicende millenarie e che danno modo al turista più curioso di conoscere a fondo le origini del territorio. Persino il dialetto locale è una testimonianza vivente della storia di Grottammare, gli abitanti difatti parlano un dialetto aso-truentino (dialetti abruzzesi settentrionali) fortemente influenzato dal dialetto fermano, và però detto che oggi le influenze esterne lo hanno modificato un pò rendendolo più “italianizzato”.

Cosa offre ai turisti Grottammare

panoramica spiaggia Grottammare

Come si può già intuire da quanto detto fino ad ora, per un turista ciò che rende memorabile la visita a Grottammare sono principalmente due cose:

  • i monumenti storici
  • le spiagge dorate e l’acqua cristallina

Per quanto riguarda i monumenti, i siti turistici principali sono a nostro avviso i seguenti:

  • Chiesa di Santa Lucia: Questa chiesa è stata voluta da Papa Sisto V (Felice Peretti) ed è sorta nel luogo in cui originariamente si trovava la modesta casa della famiglia Peretti. Questa chiesa è una delle più evidenti testimonianze del rapporto che legava il papa e la sua famiglia a Grottammare,
  • Teatro dell’Arancio: Il Teatro dell’Arancio è uno dei settantatré teatri storici presenti nelle Marche. Il nome del teatro deriva dalla rigogliosa pianta che era collocata al centro della piazza antistante.
  • Torrione della Battaglia: fortificazione risalente alla metà del XVI secolo. Al suo interno è presente il museo dedicato allo scultore Pericle Fazzini
  • Palazzo Ravenna: Palazzo Ravenna fu uno dei primi edifici realizzati nel nuovo impianto urbano costiero, progettato dall’architetto Pietro Augustoni. Il palazzo è oggi sede del Municipio nonchè una delle poche realizzazioni architettoniche dell’architetto, incisore, pittore e decoratore sangiorgese Pio Panfili

Passando ora all’aspetto balneare e alle spiagge va detto che il lungomare si estende  per  cinque chilometri ed è adornato con palme, aranci ed oleandri. Come abbiamo già detto, Grottammare è stato insignito del titolo di Bandiera Blu, per cui oltre alle piacevoli passeggiate sul lungomare sarà possibile (e consigliabile) scendere anche in spiaggia per godersi in tutto relax la bellezza del mare.

Prima di concludere vi ricordiamo che quanto scritto sulle attrazioni turistiche non è assolutamente un elenco esaustivo e che gli edifici scelti sono solo un consiglio che vi abbiamo voluto dare.