Nello scegliere la destinazione di una vacanza, o una breve gita fuori porta, si possono prendere in considerazione diversi motivi come ad esempio presenza di mare, siti archeologici, architetture singolari e via dicendo, ma talvolta a smuovere l’interesse delle persone può essere anche la fede o la semplice curiosità. Un esempio che calza a pennello può essere l’escursione a medjugorje. Anche il turismo religioso è dunque una realtà che esiste e che anche in Italia ha il suo seguito; proprio in questo contesto si inserisce il borgo di cui a breve vi parleremo ed il cui nome è Castelpetroso.

Il borgo di Castelpetroso

Probabilmente questo nome non vi è del tutto nuovo, il borgo di Castelpetroso viene spesso associato direttamente alla Basilica dell’Addolorata (o Basilica di Castelpetroso), della quale vi abbiamo già parlato in un articolo appositamente dedicato e che potete visualizzare cliccando qui. Andare a Castelpetroso però non deve essere necessariamente una toccata e fuga per vedere la Basilica ed è per questo che abbiamo deciso di approfondire un pò le nostre conoscenze di questo luogo. Il Comune di Castelpetroso sorge sulla vetta di un colle a m.872 s.l.m., a cavallo di due valli di Bojano e Carpinone. Il nome “Colle Pertoso” utilizzato per indicare la zona del centro abitato compare per la prima volta in un documento del 9 maggio 964 tramite il quale il Principe Pandolfo Capodiferro assegnò i confini della contea di Isernia e ne delimita il confine ad Est, a Colle Penoso. Inutile dire che il nome Castelpetroso fu adottato a seguito della costruzione della fortificazione che prese questo nome per via della ricchezza di pietre. Sfortunatamente oggigiorno del castello non è rimasto granchè, l’unica testimonianza della sua presenza (oltre ad un documento) sono parti di muratura a scarpa che circondano il borgo medievale.

Cosa visitare nel borgo

Anche se il castello ormai non esiste più, il borgo ha comunque siti di interesse da poter visitare e che qui di seguito vi citiamo e descriviamo sommariamente:

  • Basilica dell’Addolorata: inutile dire che questo è il luogo più visitato del posto. La scelta di erigere una Basilica alla vergine è da attribuire ad alcune apparizioni ed al verificarsi di un miracolo. Per maggiori informazioni vi invitiamo ad aprire il link che vi abbiamo fornito qualche rigo più in alto.
  • La chiesa Parrocchiale di San Martino: Come si può già intendere dal nome la Chiesa Parrocchiale è dedicata a San Martino Vescovo e risale alla seconda metà del XIII secolo. All’interno si trovano diverse opere degne di interesse, tra cui un mosaico raffigurante S. Martino e alcuni dipinti del Maestro molisano Amedeo Trivisonno. La struttura ha pianta rettangolare a navata unica barocca, con il campanile turrito.
  •  La Cappella della Maddalena: Questa è una piccola Cappella dedicata alla Maddalena ed è situato a 810 metri sopra il livello del mare ed è caratterizzato dalle mura con pietre a vista

Come arrivare

Se avete deciso di visitare questo borgo qui di seguito troverete alcune indicazioni per raggiungerlo con i mezzi principali:

auto

  • autostrada adriatica A14:

da nord: uscire al casello di Montenero di Bisaccia/Vasto Sud/San Salvo, immettersi sulla SS 650 (Fondo Valle Trigno) in direzione di Isernia, a Sessano del Molise continuare dritto, SS 85 in direzione di Castelpetroso.

da sud seguire la direzione Pescara, continuare sull’autostrada A16, seguire la direzione Benevento, a Benevento continuare sulla SS 88, uscire a Campobasso, prendere la SS 87 (strada statale Bifernina) in direzione di Campobasso/Isernia, continuare sulla SS 17, prendere la SP 52, SP 36, SP 37DIR per Castelpetroso.

  • Autostrada del Sole A1:

 

da nord: uscire a San Vittore, seguire la direzione Venafro sulla SS 6, a Venafro continuare sulla SS 85, proseguire sulla SS 17 in direzione di Campobasso/Benevento, prendere la SP 52, SP 36, SP 37DIR per Castelpetroso.

da sud: uscire al casello di Caianello, seguire le indicazioni per Isernia, SS 85, continuare sulla SS 17 in direzione di Campobasso/Benevento, prendere la SP 52, SP 36, SP 37DIR per Castelpetroso.

Da Isernia: prendere la SS 85, continuare sulla SS 17 in direzione di Campobasso/Benevento, prendere la SP 52, SP 36, SP 37DIR per Castelpetroso.

Da Campobasso: prendere la SS 87 (strada statale Bifernina), in prossimità di Vinchiaturoprendere la SS 17, svoltare sulla SP 52, SP 36, SP 37DIR per Castelpetroso.

Treno

Stazione ferroviaria di Isernia e prendere collegamenti in autobus per Castelpetroso