Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è il più antico ed uno tra i più grandi parchi d’Italia. Con i suoi 70000 metri quadrati racchiude in sé una serie di eccezionali bellezze sia naturalistiche sia artistiche. Questo parco è formato da cinque vallate dove si può ammirare il bellissimo ambiente alpino composta da rocce e ghiacciai e dove i boschi di larici e betulle danno riparo al raro stambecco alpino. L’ente che amministra il parco ha deciso di mantenere l’ambiente naturale incontaminato salvaguardando anche la vita della gente che vi abita creando dei progetti ad hoc. Il Parco è in grado di proporre una grande varietà di attività in modo tale da riuscire ad accontentare un pò tutte le richieste.

Parco Nazionale del Gran Paradiso: architettura, tradizioni e storia

parco nazionale gran paradiso flora
Anche se attualmente in molti hanno lasciato queste zone per vari motivi, le zone alpine comprese tra il Piemonte e la Valle d’Aosta sono state da sempre abitate e ne abbiamo la prova grazie alle tracce lasciate dagli abitanti. Sono molte infatti le case in legno di grande valore che possono essere ammirate magari durante una bella escursione. Il valore di queste costruzioni lignee si basa sul fatto che molto spesso sono ricche di fregi inoltre nei paesini montani è possibile fare un salto nel passato grazie alle vie strette, le varie costruzioni cittadine e le larghe lastre di pietra, chiamate Lose, che fungevano da pavimentazione urbana. Tra le architetture religiose troviamo il Santuario di San Besso creato a 2000 metri d’altezza ed il Santuario di Prascondù innalzato nella prima metà del diciassettesimo secolo. Le valli della zona alpina sono ricche di storia e di cultura come testimoniano le molte tracce di epoca romana ed i castelli e le chiese di epoca medievale strutture che si armonizzano in modo eccezionale con il bellissimo ambiente naturale che li circonda.

Fauna e flora

Questo Parco Nazionale è formato, come affermato in precedenza, da un tipico ambiente alpino con montagne alte e sapientemente cesellate dai ghiacciai. Il parco è ricco di vari ambienti come quello dei laghi, dei monti e delle grandi foreste di larici, pini cimbri, abeti rossi ed abeti bianchi. Sono presenti in questo parco una serie di specie animali sia terrestri, come lo stambecco alpino, l’ermellino, la volpe, la marmotta, il camoscio e la donnola, sia volatili come l’acquila, il gipeto, il picchio verde, la pernice bianca, il tordo e molte altre specie. Una citazione a parte la riserviamo al Parnassius, una farfalla decisamente rara che si può avvistare nel parco.

Codice di comportamento e contatti

Quando si entra nel parco vi sono delle norme comportamentali che devono essere seguite, eccole in breve:

  • non toccare insetti, minerali e fiori;
  • non portare i cani per non mettere in pericolo gli animali del parco e comunque è meglio non disturbarli durante le escursioni;
  • accendere il fuoco e piazzare la tenda è possibile solo nelle aree autorizzate e portare i rifiuti a valle;
  • non allontanarsi dalle piste e mulattiere;
  • non fare voli in parapendio.

E’ possibile scaricare il vademecum da qui.

Piemonte: c/o Centro visitatori Noasca – Via Umberto I Noasca (TO)
Tel. +39-(0124)-901070
eMail:info.pie@pngp.it
Orario: 9 – 12 dal lunedì al venerdì

Valle d’Aosta: c/o Fondation Gran Paradis; apertura sportello al pubblico solo estate
Tel. +39-(0165)-753011
eMail:info.vda@pngp.it
Sito internet: www.pngp.it/