Rocca Vecchia, una località costiera del salento, è particolarmente nota per i siti archeologici che ospita e che ogni anno attirano migliaia di turisti. La nostra attenzione però non sarà posta sull’intero complesso archeologico ma bensì su di un punto specifico: le Grotte della Poesia.

Queste due grotte fanno parte della ricchezza del Salento da moltissimi anni ma solo di recente sono state scoperte dai turisti. Inutile dire che oggi sono una vera e propria attrazione ma non tutti ancora ne sono a conoscenza.

Uno degli angoli più belli d’Italia, scopriamo le Grotte della Poesia

le grotte dal salento

Per dare una più precisa collocazione geografica, le grotte si trovano a Rocca, precisamente tra San Foca e Torre dell’Orso. Il nome di questo posto molto probabilmente è legato al fatto che in passato custodiva una sorgente d’acqua dolce che in greco veniva chiamata “posia”.

Le Grotte della Poesia sono due grotte carsiche poste a circa 60 km  l’una dell’altra. La caratteristiche di queste grotte è data dall’assenza del “tetto” crollato nel corso degli anni. A seguito di quel crollo le grotte si sono trasformate in una sorta di piscina naturale: l’acqua del mare arriva difatti in queste due grotte tramite un canale che i più audaci possono anche percorrere a nuoto o con una piccola imbarcazione.

Le grotte hanno dimensioni diverse: ne abbiamo una più grande ha una pianta ellittica i cui assi misurano circa 30 e 18 metri e si trova a 30 metri dal mare. La più piccola invece ha gli assi da 15 e 9 metri ed è più distante dal mare (circa una settantina di metri). Delle due grotte la prima è quella un pò più turistica ed anche più facile da raggiungere difatti vi si accede tramite una scalinata scavata nella roccia mentre la grotta più piccola è molto meno accessibile.

Sul passato di queste grotte non abbiamo moltissime informazioni da darvi ma grazie ad una scoperta dell’archeologo Cosimo Pagliara, sappiamo che la grotta anticamente era utilizzata come luogo di culto.

La leggenda della Grotta

Ovviamente non manca una leggenda che rende questo specchio d’acqua ancora più suggestivo, e noi ovviamente siamo qui a raccontarvela.

Leggenda vuole che una splendida principessa era solita farsi il bagno nelle acqua della grotta. La bellezza della donna era tale da conquistare tutta la Puglia. Quando la notizia di questa sua abitudine si diffuse, intere schiere di poeti iniziarono a riunirsi presso la grotta per decantare in versi la bellezza della principessa. I versi composti dai poeti sono divenuti eterni e cosi ancora oggi questo luogo è chiamato grotta della poesia.

Le grotte dopo il turismo di massa

Vi abbiamo accennato ad inizio dell’articolo che queste grotte inizialmente erano semi sconosciute e che ora sono prese di mira dai turisti. Per quanto sia sempre bello sapere che l’Italia è apprezzata in tutto il mondo, il turismo di massa ha dei problemi che si porta con sè.

Prima tra tutti è la paura di veder deturpata la bellezza di questo luogo ma non solo, la natura stessa di queste rocce le rende particolarmente esposte all’usura. Un turismo sregolato potrebbe portare alla lenta ma inesorabile distruzione di questo piccolo angolo di paradiso, per cui il nostro invito è quello di trattare questo posto con il dovuto rispetto.