Quante volte vi è capitato di desiderare il silenzio assoluto per poter contemplare un paesaggio, un quadro o una stradina che sia, senza quella calca di persone e di caos che ne vanno in qualche modo ad alterare la bellezza? Se anche a voi dunque affascina l’idea di esplorare un luogo silenzioso quanto vi stiamo per proporre sarà sicuramente allettante: nelle seguenti righe vi parleremo di Rione Fossi.

Rione Fossi, la città fantasma

vicolo del Rione

Ebbene si, le città fantasma esistono e Rione Fossi è proprio una di queste. Il nome esatto di questo borgo è “Il Rione dei Fossi”, e rappresenta la parte più antica del comune di Accadia, in provincia di Foggia. L’origine del nome deriva da un errore di traduzione del termine “Fossa Agroecorum” che starebbe per “Fossa degli Orfici”.

Il nome di questo borgo fu scelto dopo aver osservato il comportamento dei suoi abitanti; questi difatti erano soliti vivere all’interno di grotte e non erano molto socievoli. A seguito di un terremoto verificatosi nel 1930 gli abitanti del posto abbandonarono il Rione lasciandolo totalmente disabitato. Da allora nulla è cambiato, il Rione sempre sospeso nel tempo ed offre dunque scorci di un passato attraverso i suoi vicoli tortuosi e le sue abitazioni medievali. Per accedere al borgo, ancora oggi visitabile, si deve attraversare la Porta di Capo; l’ormai città fantasma ha una forma a chiocciola al cui centro è posta la chiesa dei Santi Pietro e Paolo.
Data la sua forma, abbiamo una parte più alta che è stata prima ristrutturata e poi nuovamente abbandonata e saccheggiata, con case ben rifinite ma che ormai hanno subito l’azione del tempo, ed una parte più bassa che sarebbe la più antica sviluppata sul versante roccioso  con case scavate nella roccia e dove ormai la vegetazione ha preso il sopravvento. Le abitazioni scavate nella roccia ricordano un pò quelle presenti nella vecchia Matera e conservati nel sito turistico dei “Sassi di Matera” di cui vi abbiamo parlato in passato

La storia di Rione Fossi

abitazioni rione fossi

Se siete curiosi di sapere com’era in passato Rione Fossi, siamo ben lieti di raccontarvi brevemente la sua storia. Partiamo da una considerazione preliminare: Accadia (di cui il Rione di cui stiamo parlando era ed è la parte più antica ed alta) è un comune posto al confine con la Campania ed in quanto tale ha avuto vantaggi e svantaggi quali rivalità per ottenere il controllo e posizione strategica in quanto luogo di passaggio.

Fatta questa premessa passiamo al Rione vero e proprio: Rione Fosse ha una storia antica della quale si suppone essere addirittura antecedente all’anno zero, secondo alcuni la città nasce dalle ceneri della città di Eca. Una storia lunga dunque quella del Rione che ha attraversato distruzioni e ricostruzioni cercando di mantenere sempre la propria identità.
Il corso degli anni ha dato al Rione ruoli importanti sopratutto durante il periodo romano quando divenne un luogo di culto ricchissimo di templi pagani e dimore sacerdotali, per poi essere trasformata nel medioevo in una fortezza possente. Il declino totale del borgo come vi abbiamo già accennato è avvenuto nel 1930 a seguito di un terremoto che ha costretto gli abitanti a lasciare definitivamente il Rione per spostarsi nella zona più bassa della collina.