Firenze è una dei fiori all’occhiello nel panorama culturale italiano. La città è una delle più famose tanto in italia che nel mondo ed i turisti che si recano in visita sono veramente numerosissimi. La città fiorentina ha davvero molto da offrire ma non per dilungarci in un testo infinito, abbiamo deciso di concentrare la nostra attenzione in uno dei musei che è un pò un simbolo della città: la Galleria degli Uffizi.

Nascita e affermazione della galleria

galleria uffizi (interno)
Se oggi possiamo vantarci della presenza di questo splendido museo, lo dobbiamo alla politica monarchica portata avanti dal duca Cosimo I de’ Medici. Nel 1560 il duca decisa di iniziare un lavoro volto a riunire in un unico edificio le 13 più importanti magistrature fiorentine dette appunto uffici e che regolavano l’amministrazione dello Stato mediceo. La scelta di riunire tali “uffici”, precedentemente dislocati in vari punti del territorio, in un’unica sede fu legata all’idea di Cosimo I di poter osservare direttamente il loro operato, per tal motivo l’edificio fu posto accanto al Palazzo della Signoria, inoltre il nuovo edificio sarebbe dovuto essere consono alla nuova potenza politica e militare acquisita da Firenze dopo la conquista di Siena. I lavori furono affidati a Giorgio Vasari che già si occupava del cantiere dell’adiacente Palazzo Vecchio. Il progetto prevedeva un edificio a forma di “U”, costituito da un braccio lungo a levante, da incorporarsi con l’antica chiesa romanica di San Pier Scheraggio, da un tratto breve affacciato sul fiume Arno e da un braccio corto a ponente, inglobando la Zecca Vecchia. Le 13 magistrature in questione furono così disposte: sul lato di Palazzo Vecchio, dall’antica chiesa di San Pier Scheraggio si successero: i Nove Conservatori del Dominio e della Giurisdizione fiorentina, l’Arte dei Mercatanti, l’Arte del Cambio, l’Arte della Seta, l’Arte dei Medici e Speziali, l’Università dei Fabbricanti e il Tribunale della Mercanzia; dalla parte opposta gli Ufficiali dell’Onestà, le Decime e Vendite, gli Ufficiali della Grascia, il Magistrato dei Pupilli, i Conservatori di Leggi e i Commissari delle Bande. I lavori di costruzione dell’edificio terminarono solo nel 1580 sotto il Duca Francesco I De’Medici e ad occuparsi dei lavori fu Bernardo Buontalenti. Tra il 1580 ed il 1737 la dinastia de Medici contribuì enormemente all’arricchimento della collezione d’arte racchiusa all’interno degli Uffizi e fu grazie ad Anna Maria Luisa, sorella di Gian Gastone ed ultima esponente della dinastia Medici, che le opere da loro raccolte rimasero a Firenze. Maria Luisa cedette difatti le raccolte medicee alla dinastia dei Lorena a patto che le opere restassero a Firenze ed inalienabili. Il Patto fu rispettato dai Lorena e nel 1769 Pietro Leopoldo di Lorena aprì la Galleria al Pubblico. Grazie a loro oggi l’Italia conserva intatta una delle più vaste e sublimi collezioni.

Uffizi, opere principali e consigliate

dipinto settecentesco
La Galleria oggi giorni custodisce un grandissimo numero di opere di inestimabile valore, suddivise nelle 45 sale del museo. I capolavori presenti sono stati realizzati da artisti quali Botticelli, Giotto, Cimabue, Michelangelo e Raffaello e questo solo per citare i nomi più conosciuti ai quali si affiancano poi opere che vanno dal XII al XVII secolo. Per quanto sarebbe interessante visitare l’intero museo, una visita completa richiederebbe certamente più di un giorno. Per questo motivo abbiamo pensato che sia più utile segnalare solo le sale principali.

Sale principali:

  • SALA 2: Il duecento e Giotto
  • SALA 5/6 : Il Gotico Internazionale
  • SALA 7 : Gentile Da Fabriano
  • SALA 8 : Filippo Lippi
  • SALA 10/14 : Botticelli
  • SALA 15: Leonardo
  • SALA 35: Michelangelo e i Fiorentini
  • SALA 57-58: Andrea del Sarto
  • SALA 66: Raffaello
  • SALA 83: Tiziano
  • SALA 90 : Caravaggio

Alcune info utili sul Museo:

Prima di lasciarvi vi segnaliamo alcune info utili circa il museo:
Orari: Aperto da martedì a domenica, ore 8,15 – 18,50. Le operazioni di chiusura iniziano alle 18.35. Il museo è chiuso tutti i lunedì.

Tipologia di biglietto:

  • intero:  tutti i cittadini dell’Unione Europea sopra i 25 anni, tutti i cittidini extra-UE sopra i 18 anni
  • Ridotto: I cittadini dell’Unione europea di età compresa tra 18 e 25 anni (è necessario presentare documento d’identità), i docenti delle scuole statali italiane con incarico a tempo indeterminato (è necessario presentare idonea documentazione), ai cittadini di Stati non facenti parte dell’Unione europea, si applicano, a condizione di reciprocità, le disposizioni sull’ingresso ridotto
  • Gratuiti: Minori sotto i 18 anni di età, indipendentemente dalla cittadinanza (richiesto un documento di identità all’entrata), I cittadini dell’Unione europea con handicap ed un familiare accompagnatore, membri ICOM (International Council of Museums), giornalisti in regola con il pagamento delle quote associative, mediante esibizione di idoneo documento comprovante l’attività professionale svolta.

Infine vi informiamo che talvolta il museo ospite delle mostre molto interessanti che potranno variare leggermente l’esperienza.