Cosi come altre volte in passato, anche oggi siamo qui per proporvi un itinerario low cost nella splendida Firenze. Prima di continuare a leggere questo mini diario di viaggio mettiamo sin da subito in evidenza le tappe che percorreremo, in questo modo potrete valutare sin da subito se è di vostro interesse.

Durante questo itinerario virtuale vi porteremo alla scoperta del Museo degli Uffizi, di Ponte Vecchio, al margine della loggia del Mercato Nuovo, del Giardino delle Rose, la chiesa di Santa Maria Novella e la sua Farmacia. 

Abbiamo detto che questo sarà un giro low cost in quanto le uniche spese cge abbiamo sostenuto sono le seguenti:

  • Biglietto del treno
  • viveri
  • biglietti d’ingresso per la Galleria degli Uffizi

Detto questo siamo pronti per iniziare il nostro piccolo viaggio.

Arrivo in città ed inizio del tour

Ponte Vecchio

Bene il nostro viaggio inizia da Napoli e per raggiungere Firenze abbiamo optato per una Freccia Rossa. Considerando che il nostro tour inizierà proprio dalla stazione centrale, la stazione di origine ha poco conto. Considerando che il tempo a nostra a disposizione è limitato ad un solo giorno, nel momento di acquistare il biglietto di andata e ritorno. il nostro suggerimento è di cercare di arrivare il prima possibile a Firenze e rientrare con l’ultimo treno.

La prima tappa del nostro tour sarà la chiesa di Santa Maria Novella, la scelta è dettata dalla vicinanza di detta chiesa alla stazione centrale. Per visitare la chiesa gratuitamente si dovrà entrare durante l’orario di messa, altrimenti si dovrà pagare. La chiesa di Santa Maria Novella non necessita di molte presentazioni essendo una delle più importanti di Firenze nonchè punto di riferimento dell’ordine dei frati domenicani. Pur non comparendo tra le prime 10 cose da vedere in una visita a Firenze, a nostra avviso questa chiesa merita assolutamente una visita in quanto  è una delle chiese più importanti in stile Gotico in Toscana; inoltre l’interno della chiesa custodisce opere firmate dal Masaccio, dal Ghirlandaio e da Giotto. Prima di lasciare la chiesa ricordate di visitare la farmacia. Conosciuta anche come Antica Spezieria di Santa Maria Novella, la farmacia è oggi considerata la più antica di tutta Europa ed è attiva senza soluzione di continuità da quasi 4 secoli.

Una volta visitata la chiesa ci si può dirigere verso il Mercato Nuovo e fare una delle cose prettamente turistiche: visitare la fontana del Porcellino. La fontana del Porcellino è uno dei simboli della città di Firenze e si trova al margine della loggia del Mercato Nuovo, vicino al Ponte Vecchio. Quando vedrete la fontana noterete che in realtà si tratta di un cinghiale e non di un Porcellino ma non temete perchè il monumento è quello giusto. Se volete lasciarvi trasportare dalla credenza popolare potrete accarezzare il naso del Porcellino come buon augurio, vi avvertiamo però che molto probabilmente dovrete armarvi di molta pazienza in quanto potreste trovare orde di turisti smaniosi di toccare detto naso.

A questo punto potete fare due cose: dirigervi al Ponte Vecchio che si trova a pochi passi oppure dare precedenza al Museo degli Uffizi. Noi personalmente vi consigliamo di dare precedenza al museo in quanto in caso di file molto lunghe rischiereste di non riuscire a visitarlo. Noi abbiamo dunque optato per la seconda opzioni e ci siamo diretti al Museo degli Uffizi. Qui siamo difronte ad un altro di quei musei che non hanno bisogno di presentazioni. Se volete approfondire la conoscenza sul museo vi invitiamo a leggere l’articolo dedicato che trovate all’interno del sito cliccando (cliccare qui per visualizzare l’articolo).

Piccola pausa pranzo e tappe finali prima del rientro

Giardino delle rose

Se avete visitato con calma la Galleria degli Uffizi avrete sicuramente superato l’ora di pranzo. Prima di rimettervi in marcia sarà dunque il caso di fermarvi una mezz’ora per recuperare le energie e magari mettere qualcosa sotto i denti. Per ottimizzare i tempi noi abbiamo optato per consumare un panino, precedentemente acquistato, mentre attendevamo in fila fuori alla Galleria.

Una volta ricaricate le pile ci si dirige verso la tappa successiva ossia il Ponte Vecchio. Anche qui ci troviamo di fronte ad uno dei simboli della città di Firenze. Questo ponte rappresenta il più antico attraversamento dell’Arno ed oggi è famoso per essere la via degli orefici. Quella che oggi è divenuta una meta “ideale” per lo shopping inizialmente era occupata da attività di altro genere. Precisamente nel 1442 l’autorità cittadina obbligò i macellai a posizionare le loro botteghe sul ponte per potersi disfare dagli scarti gettandoli direttamente nel fiume “salvaguardando” così il decoro e la pulizia della città. Se attualmente invece di dette botteghe troviamo orefici è per merito di Ferdinando I. Ferdinando I percorreva il ponte ogni giorno e mal tollerava l’odore proveniente dalle botteghe cosi nel 1593 ordinò lo sgombero di quei locali che furono poi destinati ai gioiellieri.

A questo siamo pronti all’ultima tappa che il tempo ci consente ossia il Giardino delle Rose. Dovete sapere che questo giardino inizialmente era aperto al pubblico solo in primavera ma attualmente è aperto tutti i giorni dalle 9 del mattino sino al tramonto. Se avete fatto le pause essenziali dovreste essere riusciti a giungere ai giardini per tempo. I giardini furono realizzati nel 1865 per volontà del Comune di Firenze ed il suo progetto fu affidato a Giuseppe Poggi. La struttura è quella di un giardino terrazzato dalla dimensione di circa un ettaro. Se salite in cima al giardino potrete godere di uno splendido panorama della città. Qui di seguito vi segnaliamo alcuni dei punti chiave da visitare al giardino:

  • Vialetto del Piazzale Michelangelo
  • il roseto
  • la terrazza
  • il giardino giapponese

Il giardino giapponese è stato allestito nel 1998 grazie ad una donazione dell’architetto giapponese Yasuo Kitayama. A partire dal 2011 si sono poi aggiunte delle statue di bronzo e due gessi dell’artista belga Jean-Michel Folon.

Fine del giro e rientro in stazione

Dal momento che questa è l’ultima tappa del nostro tour, se vi è rimasto abbastanza tempo, potete sfruttarlo per stendervi un pò sul prato e rilassarvi. Una volta che avrete recuperato le energie preparatevi a rientrare in stazione.

Se avete ancora un pò di tempo prima dell’arrivo del treno potete approfittarne per visitare la piazza di Santa Maria Novella. la piazza sorge esattamente dove si trova anche l’omonima chiesa ed è una delle piazze principali di Firenze.

Bene giunti a questo punto non ci resta altro da fare che caricare i leggeri bagli e salutare questa splendida città.