Canyon Rio Sass, uno spettacolo della natura tutto italiano

Sorge nel territorio di Fondo una delle meraviglie naturali che l’Italia ha il vanto di custodire e “donare” a tutti i turisti: stiamo parlando del Canyon Rio Sass, un capolavoro della natura celato al di sotto del capoluogo dell’Alta Valle di Non.

Questo Canyon si trova difatti al di sotto di Fondo e a partire dal 2001 è diventato visitabile grazie all’introduzione di passerelle e scalette che ne consentono l’attraversamento.

Le caratteristiche del Canyon

cascata canyon

Con un orrido che si dilunga per circa 300 metri e che raggiunge una profondità di 60 metri, il canyon Rio del Sass si snoda attraverso un burrone di pareti rocciose e delicate cascate. Da un punto di vista morfologico la distanza tra le due pareti verticali varia da un minimo di 25 cm ad un massimo di circa 30 metri.

Il paesaggio si arricchisce con la presenza di stalagmiti, stalattiti concrezioni, marmitte dei giganti, colonie di alghe rosse e verdi e fossili che, assieme ai suoni inimitabili della natura e l’acqua del Rio Sass che scorre nel fondo a profondità variabili, accompagna i turisti durante la loro escursione.

Il percorso turistico e i punti d’interesse

Canyon Rio Sass, uno spettacolo della natura tutto italiano

Abbiamo detto che il Canyon dal 2001 è stato attrezzato per le escursioni turistiche vediamo dunque questo percorso. Per rendere il sito accessibile è stato necessario installare passerelle a sbalzo e scalette di ferro. Il tragitto ha un’estensione di 1200 metri ed un dislivello di 100 metri. Per scendere fino in fondo si dovranno percorrere ben 600 scalini sia all’andata che al ritorno, il tempo stimato per l’escursione è di circa 2 ore.

Il Canyon Rio Sass è un’esperienza meravigliosa a stretto contatto con la natura tra giochi di luci, suoni suggestivi ed elementi tipici di queste gole. Durante il percorso in pochi minuti si alterneranno luci ed ombre, la vegetazione varia continuamente e la monotonia è una parola che non esiste. Ma l’esperienza non si limita a questo in quanto a partire dal 2009 il percorso è stato esteso includendo anche la zona denominata “bagni di fondo”.

Questa “nuova” parte del percorso si presenta completamente diversa da quella precedente. Qui spazi ampi e luminosi fanno da padrone e prima di raggiungere i “Bagni di Fondo” ci si potrà rifocillare grazie ad una sorgente ferruginosa.

Se vi state chiedendo cosa sono questi “Bagni di Fondo” ecco la risposta: in passato bagni di fondo era uno stabilimento termale attivo dal 1800 fino alla metà del 1900. Secondo la storia presso queste vecchie terme sostò anche l’imperatore austro-ungarico Francesco Giuseppe assieme a Sissi. Oltre ai resti dello stabilimento termale, durante il percorso si riuscirà anche a scorgere una diga realizzata in tronchi e risalente al 1700.

Come visitare il canyon

Pur trattandosi di un percorso relativamente poco impegnativo, per visitare il canyon Rio Sass sono necessarie alcune precauzioni ed operazioni preliminari. Prima di tutto è necessaria una prenotazione da eseguire con qualche giorno di anticipo, questo perchè per visitare il canyon è necessaria una guida. Oltre alla guida sarà anche fornita l attrezzatura necessaria all’esplorazione consistente in una mantella ed in un elmetto protettivo