La casa di Giulietta è uno di questi “monumenti” che prima o poi nella vita si devono vedere. Questa casa è certamente un simbolo della città di Verona ma la sua importanza e la sua fama va ben oltre suddetta città.

Del resto la storia di Romeo e Giulietta si conosce in ogni angolo del mondo, una storia d’amore tragica e resa immortale dalle parole di William Shakespeare. Forse è per questo che quella casa di Verona oggi e per sempre, non è solo un simbolo della città ma una sorta di materializzazione di quell’eterno sentimento che nessuno potrà mai spiegare ma che ci lega indissolubilmente alla persona da noi amata.

Forse sarà stato per via di quel sentimento forte e profondo che la famosa storia suscita ma sta di fatto che quando abbiamo deciso di visitare questa casa, eravamo animati da un certo scetticismo. Come biasimarci, del resto la casa di Giulietta non esiste realmente, o almeno non dovrebbe. Dopo la visita ci siamo però ricreduti e con il senno di poi, vi consigliamo la visita.

La casa di Giulietta dalle pagine di un libro alla realtà

Ci scusiamo per la digressione insolita per chi ci segue ma parlare di Romeo e Giulietta senza lasciarsi prendere da una vena di romanticismo è praticamente impossibile.

Adesso però torniamo con i piedi per terra e parliamo di questo monumento che Verona custodisce preziosamente. Dal momento che la storia dei due innamorati la conoscono anche i muri, eviteremo di raccontarla per concentrarci direttamente sulla casa di Giulietta e che si può visitare a pochi passi da Piazza Erbe.

Diciamo sin da subito che il termine “casa” è tecnicamente scorretto in quanto si tratta di un palazzo medioevale che sorge in via Cappello. In questo palazzo si sà di per certo che vi ha abitato la famiglia “Dal Cappello” (inevitabilmente questo nome rimanda a quello dei Capuleti). A testimoniare la presenza di questa famiglia è lo stemma del cappello che si può vedere inciso sul cancello d’ingresso ed in un rilievo nella chiave di volta dell’arco presene all’interno del cortile. Proprio questa strana coincidenza ha iniziato ad alimentare la leggenda e la credenza popolare che sempre più ha iniziato a far coincidere quel palazzo con la vera casa della tanto amata Giulietta. Così nel 1907 il Comune di Verona decide di acquistare una parte di questo palazzo.

Il palazzo acquistato nel 1907 ha subito diverse modifiche e l’aspetto attuale lo assunse nel 1940. I restauri sono stati fatti per ricreare una casa che somigliasse il più possibile a quella descritta da William Shakespeare. Probabilmente la modifica più simbolica è l’aggiunta del balconcino in marmo che è stata ricavato dai alcuni resti di Castelvecchio.

Oggi la casa è interamente visitabile e all’interno si possono notare elementi di arredamento tipici del rinascimento. Nelle varie stanze ci sono quadri e rimandi alla storia dei giovani innamorati cosi come alcuni estratti del poema posizionati su dei leggii. Nel cortile invece si trova invece una copia della statua bronzea di Giulietta (si dice che toccare il seno della statua porti fortuna) e prima di raggiungere il cortile l’ambiente che lo precede è pieno zeppo di messaggi d’amore lasciati li dai turisti.

Informazioni utili

Se volete visitare anche voi questo museo, qui di seguito vi lasciamo alcune informazioni utili.

Orari:

aperto il lunedì dalle 13.30 alle 19.30
da martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.30
(ultimo ingresso alle 18.45) 

La casa di Giulietta è compresa nel circuito della Verona card di cui vi abbiamo parlato in occasione dell‘itinerario a Verona.