Ormai vi sarete abituati, di tanto in tanto invece di parlarvi esclusivamente di qualche bel posto da visitare, ci piace sperimentare qualche tour per poi proporvelo. Dopo avervi suggerito un itinerario lampo per Firenze, una gita in giornata a Palermo ed un tour di due giorni tra i borghi della Ciociaria, adesso è arrivato il momento di Verona.

Prima di iniziare questo viaggio facciamo giusto un paio di premesse; l’itinerario che vi proponiamo è stato realizzato basandoci sulle nostre preferenze e prevede le seguenti tappe: piazza brà, piazza erbe, arena, teatro romano, Castelvecchio, San Zeno, Sant’Anastasia, il complesso museale del Duomo, casa di Giulietta, Chiesa di San Fermo, Torre dei Lamberti ed Arche Scaligere, Rocca di Sirmione, centro di Sirmione. 

Come potete vedere, i siti da visitare non mancano e a dirla tutta abbiamo anche dovuto escludere dal nostro tour alcune tappe per mancanza di tempo. Dato il numero elevato di siti visitabili, il nostro consiglio è di acquistare sin da subito la verona card che vi consentirà di entrare liberamente in 16 siti e girare con i mezzi pubblici.

Giorno 1: arrivo a Verona e primo giro della città

piazza erbe dall'alto

Bene, finite le premesse possiamo iniziare il nostro viaggio. Per raggiungere Verona abbiamo scelto l’alta velocità arrivando dunque alla stazione di Porta Nuova verso le 10.30. Una volta giunti in città come prima cosa abbiamo scaricato i bagagli in modo tale da essere liberi di girare comodamente.

Una volta liberi da ingombri abbiamo optato per un primo giro rapido per la città visitando dapprima le due piazze principali e saltando i monumenti. Data la vicinanza all’appartamento che abbiamo prenotato, siamo partiti da piazza brà, la più grande di Verona e situata nel cuore del centro storico. Piazza Brà è un pò come un enorme ingresso prima del centro storico e difatti in passato questa piazza precedeva le porte della città di Verona. In questa piazza si trovano diversi edifici storici che raccontano una storia di 2000 anni e tra cui il più bello (a nostro avviso) è l’Arena di verona su cui ritorneremo più avanti.

Lasciandoci alle spalle piazza Bra, ci spostiamo in direzione di Piazze dell Erbe, seconda piazza storica della città. Se piazza Brà è la più grande, piazza Erbe è la più antica e sorge sopra l’area del foro romano. Di storie da raccontare questa piazza ne ha in abbondanza, pensate che al tempo dei romani questa era il cuore politico, economico e sociale della città di Verona. A testimoniare il suo grande passato ci sono gli edifici storici che nel corso dei secoli si sono “sovrapposti” lasciando tracce di ogni passaggio d’epoca. In Piazza Erbe si troveranno cosi numerosi edifici storici tra cui segnaliamo i seguenti:

  •  “Domus Mercatorum”: Si tratta di un edificio medioevale che ospitava per l’appunto la “casa dei mercanti” il cui compito era quello di rappresentare le corporazioni delle arti e dei mestieri di Verona.
  • Palazzo Maffei: Si tratta di un edificio appartenuto ai conti Maffei e realizzato in stile tardo rinascimentale. Palazzo Maffei delimita il lato nord della piazza.
  • Fontana di Madonna Verona: Questo è uno dei monumenti più simbolici della piazza e della città. Si tratta di una fontana che sorge in posizione centrale e che deve il suo nome alla statua dalle sembianze femminili che campeggia al di sopra della vasca. Non fatevi ingannare dal nome, la donna in questione è una sorta di personificazione della città di Verona.
  • la Tribuna: noto anche come capitello, questo monumento risale al XIII. la Tribuna è conosciuta sopratutto per la sua funzione cerimoniale: i podestà difatti erano soliti sedersi su questa tribuna durante la cerimonia per prestare giuramento.

A questo punto della giornata si sarà fatta quasi ora di pranzo, per non perdere troppo tempo noi abbiamo optato per un pranzo al sacco consumato in piazza Erbe. Finito di mangiare ci siamo diretti in direzione degli “arche scaligere”. Sfortunatamente la zona monumentale era chiusa al pubblico per cui ci siamo dovuti accontentare di vedere la zona da fuori ai cancelli. Le arche sono un complesso funerario dedicato alla famiglia scaligera e realizzato in stile gotico. Le tombe presenti sono dedicate a Cangrande, Mastino II e Canisgnorio.

arche scaligere

Considerando che quando abbiamo visitato Verona la giornata era particolarmente calda, abbiamo deciso di evitare le ore più calde del pomeriggio rifocillandoci presso il nostro B&B.

Dopo la sosta abbiamo ripreso il tour verso le 16.30. Dal momento che il giro del centro storico e la visita alle zone gratuite è stata archiviata, siamo passati ai monumenti. Dal momento che di cose da vedere ce ne sono molte e che ogni ingresso costa dai 3 ai 10 euro, noi abbiamo deciso di acquistare la “Verona Card”. Questa carta si può acquistare sia in tabaccheria che presso i monumenti visitabili e vi consente di visitare circa 16 monumenti e prendere i bus in città. Il costo della carta varia in base alla durata, noi abbiamo optato per quella di 48 ore che ha un costo di 22 euro. Con il senno di poi, siamo felici delle scelta fatta.

il balcone di Giulietta

Armati della nostra carta ci siamo diretti verso la “Casa di Giulietta” tappa imperdibile se vi trovate a Verona (sopratutto se siete in dolce compagnia). Seppur con un pò di scetticismo iniziale, al termine del giro della casa e del famosissimo balcone ci siamo ricreduti: la casa è completamente arredata con quell’inconfondibile stile rinascimentale ed è ben curata. Prima di lasciare il cortile dove sorge la casa è d’obbligo una “palpatina” al seno della statua di Giulietta in quanto pare sia di buon augurio.

torre dei Lamberti

Data la vicinanza, la tappa successiva è stata la Torre dei Lamberti situata a pochi passi da Piazza Erbe. La Torre dei Lamberti è una struttura Medievale che dall’alto dei suoi 84 metri, domina l’intero centro storico. Inutile dire che una volta saliti in cima alla torre di gode di un panorama splendido sulla città di Verona.

Se avete seguito il nostro programma avrete lasciato la torre nel tardo pomeriggio. Considerando che i monumenti chiudono tra le 18 e le 19 circa, abbiamo deciso di dedicarci ad un giro libero per il centro prima di concederci un tipico rituale veronese: lo spritz. Per il nostro aperitivo abbiamo deciso di recarci presso il locale “la tradision”, un locale molto particolare e accogliente e con ottimi prezzi. Con il sole ormai calato, ci siamo dedicati ad una passeggiata serale con il fascino della città illuminata. Esausti per la lunga giornata, abbiamo deciso di concludere qui il primo giorno.

spritz la tradision

Giorno 2: l’escursione a Sirmione

La scelta di andare a letto presto era strategica, il secondo giorno è da dedicare a Sirmione. Sveglia alle 8, una rapida colazione e via verso la stazione centrale da dove partono i bus per Sirmione. Per raggiungere Sirmione ci sono due soluzioni: la prima è un pullman che in circa un’ora (o poco più) vi porterà al centro storico, oppure il treno. Noi abbiamo optato per la prima soluzione in quanto con il treno avremmo dovuto fare dei cambi e cercare ugualmente un pullman per raggiungere il centro.

la Rocca di Sirmione

Prendere il pullman è semplicissimo, raggiunta la stazione centrale troverete lo stazionamento dei pullman e la biglietteria che vi fornirà tutte le info. Una volta partiti mettetevi comodi e riposate un pò, un consiglio che vi diamo: a circa mezz’ora dalla partenza prestate attenzione al paesaggio perchè passerete per Peschiera del Garda una splendida città. Una volta giunti a destinazione il primo obiettivo è senza dubbio la Rocca di Sirmione. La rocca è un castello lacustre di epoca scaligera ed uno dei meglio conservati presenti in Italia. L’immagine che si palesa agli occhi è unica, il castello è interamente circondato dalle acque del lago di Garda e si erge imponente come dominatore dell’acqua e della terra. C’è solo una cosa da tener presente se decidete di visitare la Rocca: il lunedi il sito è chiuso.

Finita la visita del castello ci si può dedicare all’esplorazione della città. Sirmione è molto caratteristica e sebbene, a nostro avviso, l’unico monumento interessante da vedere è la Rocca il giro in città vale il tempo impiegato per raggiungerla. Noi abbiamo scelto di seguire il percorso del belvedere che parte dal castello e costeggia il lago di Garda. Inutile dire che durante la passeggiata si riesce ad ammirare un panorama estremamente bello, inoltre la vastità del lago a volta da quasi l’impressione di star passeggiando lungo la riva del mare. Lungo tutto il tragitto sarete “osservati” dal castello scaligero che darà quel tocco in più al tutto. Se vi piace la natura, durante il tragitto poterete avvistare cigni, anatre e con un pò di fortuna anche qualche svasso maggiore (noi abbiamo avuto la fortuna di vedere un piccola famigliola). Se avete un costume ed il clima lo consente, vi potrete anche concedere un bagno nelle acque de lago o in una piccola sorgente termale libera che troverete lungo il percorso.

Finita l’esplorazione abbiamo deciso di lasciare Sirmione nel primo pomeriggio per cercare di visitare qualche altro monumento a Verona. Dopo aver consumato un pranzo al sacco abbiamo dunque ripreso il pullman e siamo rientrati in città verso le 16.30. A questo punto abbiamo optato per visitare la Chiesa di San Zeno e Castelvecchio (con annesso ponte scaligero).

San Zeno è una delle Basiliche più importanti della città di Verona ed  dedicata all’omonimo santo. La chiesa è un esempio dello stile romanico e si sviluppa su tre livelli. All’interno della chiesa si trovano diverse opere d’arte tra cui spicca per importanza la pala di san zeno realizzata dal Mantegna. La visita è assistita da una guida audio che vi spiegherà tutto nei minimi dettagli.

Lasciata la Basilica ci siamo diretti al vicino Castelvecchio, altro simbolo della città. Anche questo castello è una testimonianza della presenza e de dominio della famiglia scaligera. L’imponente castello oggi è adibito a museo civico e durante la visita potrete percorrere il passeggio delle ronde da cui si godrà di una bella vista sulla città. Il ponte scaligero che attraverserete lasciando il castello è l’ultima tappa del secondo giorno. Vi ricordiamo che i monumenti chiudono alle 18.30 salvo alcuni che prolungano l’orario fino alle 19. L’ultimo giorno sarà il più impegnativo per cui anche in questo caso abbiamo optato per una cena veloce e siamo andati a letto presto.

Giorno 3: visita ai monumenti e rientro a casa

arena di verona

Sveglia alle 8 colazione e via, si lascia l’albergo e si parte alla volta della cultura. L’ultimo giorno abbiamo scelto di visitare i seguenti monumenti: arena, chiesa di Sant’Anastasia, Complesso del Duomo, San Fermo e teatro romano. Il tempo a nostra disposizione è tiranno in quanto il treno partirà alle 18.

Prima tappa è l’Arena di Verona che abbiamo sempre osservato da fuori. La visita all’arena è molto breve ma vale la pena di farla. All’interno troviamo i classici pannelli che ci illustrano la storia di quella che un tempo era il centro d’intrattenimento (a spese degli schiavi) dei romani. Nel corso dei secoli la funzione dell’arena si è evoluta fino a diventare un teatro. L’arena di Verona è sicuramente uno dei monumenti più simbolici e anche se la visita è piuttosto breve, andare a Verona e non vedere l’Arena è un come andare a Roma e non vedere il Colosseo.

Sfruttiamo la Verona card per lasciare l’Arena e raggiungere la chiesa di San Fermo. Questo complesso è in realtà dedicato a due santi: Fermo e Rustico. All’interno del complesso difatti troveremo una chiesa inferiore ed una superiore. Fermo e Rustico secondo la tradizione subirono il martirio proprio in questa terra ed è per questo che gli è stata dedicata una chiesa. Le chiese sono realizzate fondendo lo stile romanico e quello gotico e se non spiccano per dimensioni, vi possiamo assicurare che di cose a vedere all’interno ce ne sono veramente tante. Vi suggeriamo di prendere l’audio guida (gratuita per i possessore della verona card) altrimenti si rischia di vedere una chiesa senza capirne il significato.

sant'anastasia

Nuova tappa nuova chiesa e questa vola tocca a Sant’Anastasia. A nostro avviso questo è la chiesa più bella che visiterete a Verona. Già le dimensioni del perimetro esterno vi lasceranno basiti ma lo spettacolo che vi si paleserà agli occhi una volta entrati non si può descrivere. La chiesa ospita numerose opere d’arte e ancora una volta sarà l’audio guida a spiegarvi ogni singolo dettaglio di questa splendida chiesa. La visita vi porterà via un bel pò di tempo ma non saltate nulla, Sant’Anastasia merita ogni sinolo minuto del vostro tempo. Ancora oggi la chiesa è un importante luogo di culto cattolico e sorge nel centro di Verona nei pressi del ponte pietra.

Lasciandoci questa splendida chiesa alle spalle e con le energie che iniziano drasticamente a diminuire, ci avviamo verso il complesso del Duomo. Se si chiama complesso il motivo è che ospita ben 4 siti: il Duomo vero e proprio, il Battistero, la chiesa di sant’Elena e la chiesa Madre della Diocesi. Anche qui sarete accompagnati da un’audio guida che vi spiegherà la storia di questi posti. Di particolare interesse sarà la sezione dedicata al battistero e relativa fonte battesimale, e quella di Sant’Elena con i relativi scavi archeologici.

A questo punto il tempo a disposizione non è più tantissimo e l’ultima tappa prima del pranzo (consumato nel primo pomeriggio) e del rientro in stazione è il teatro romano. Il teatro romano ospita anche un museo con dei reperti ma è stata una delle tappe che più ci ha lasciato delusi. Il disappunto deriva dalla pochezza che la visita in realtà offre. Del teatro romano non resta praticamente nulla. La delusione viene però attenuta dalla bellissima visuale che si ha della città vista da un punto d’osservazione diverso dal solito, e dai resti di un convento che sono situati in cima al teatro dove ora sorge il suddetto museo.

Fine del viaggio e rientro a casa

Esausti lasciamo anche il teatro romano per sederci 15/20 minuti e pranzare. Il tempo di vedere altri musei non c’è. Lasciamo dunque la città di Verona soddisfatti ma rimandando la visita di qualche museo ad un prossimo tour.

Prima di salutarvi vi vogliamo ricordare che l’itinerario che vi abbiamo proposto è solo un consiglio di viaggio su cui potreste basarvi per organizzare la vostra vacanza. Sperando che questo viaggio virtuale sia stato di vostro interesse vi lasciamo augurandovi un buon viaggio.