Il veneto è una regione che storicamente ha sempre avuto una grande importanza sopratutto per la sua posizione geografica. Visitare il Veneto è dunque una di quelle cosa da inserire nella famosa lista “cose da fare nella vita” e che una volta spuntata aggiungerà una bella esperienza al vostro baglio culturale. Dal momento che come mission di questo blog ci siamo ripromessi di dare il giusto spazio ad ogni angolo della nostra penisola, quest’oggi la nostra tappa in territorio veneto non sarà la conosciutissima Venezia ma la più piccola ma altrettanto bella Cittadella.

Cittadella, la città murata

Panoramica di Cittadella

Cittadella è un comune che nasce in provincia di Padova a circa 31 chilometri a nord dal capoluogo. Il territorio su cui sorge il centro abitato si trova nella pianura Veneta ed è totalmente pianeggiante. Cittadella rappresenta un ottimo esempio di testimonianza storica risalente al medioevo.

Parlare della storia di Cittadella ci obbliga a tornare indietro nel tempo di qualche anno prima della sua fondazione ufficiale: Cittadella è stata difatti fondata nel XIII secolo ma dalle tracce rinvenute si può supporre che le origini del borgo risalgono ai tempi degli antichi romani che occuparono il veneto attorno al finire del secolo III a.C. Con la caduta dell’impero Romano la dominazione passò sotto il Regno dei Longobardi.

Per la costruzione di Cittadella si dovrà aspettare l’anno 1220 quando Padova, in risposta alla creazione del piccolo avamposto militare di Castelfranco edificato fa Treviso, avviò la costruzione del borgo fortificato di Cittadella. Il progetto della città fortificata fu affidato a Benvenuto da Carturo e la sua struttura si differenziò presto da Castelfranco: Cittadella fu concepita difatti su di una pianta rotondeggiante. Le differenze rispetto al vicino Castelfranco non si limitarono alla sola struttura, Cittadella fu ideata con propri statuti ed un’autonomia di governo in modo tale da sottolineare l’intenzione di Padova non un semplice presidio militare, ma anche un centro amministrativo ed economico per favorire la colonizzazione del territorio compreso fra il Brenta e il Muson.

A partire dal 1406 le sorti di Cittadella si legarono con quelle di Venezia, dopo la sua conquista da parte dei veneziani, la città fu dotata di una podesteria di dentro e di una podesteria di fuori l’una con giurisdizione all’interno delle mura, l’altra all’esterno. La dominazione veneziana consentì a Cittadella di conoscere un florido periodo di espansione e di crescita economica che portò alla creazione di altri quattro borghi al di fuori delle mura (Bassano, Treviso, Padova, Vicenza)

Con la caduta di Venezia anche Cittadella attraversò un periodo di incertezza che la portò dapprima nelle mani dei francesi, dalle quali fu sottratta per un breve periodo dagli austriaci, per poi essere annessa nel 1866 al Regno d’Italia.

Cosa vedere di Cittadella, i siti principali

le mura di Cittadella

Il nostro consiglio quando si visita un borgo medioevale è sempre il solito, esploratelo liberamente in ogni suo anfratto ma durante la visita vi potrete concentrare sui luoghi di maggiore interesse che qui di seguito vi illustreremo

La cinta muraria:

Ovviamente la prima cosa che si nota è la cinta muraria. La cinta rappresenta uno dei pochi esempi di sistema difensivo con camminamento di ronda ancora percorribile. Le mura raggiungono un’altezza media di 14 metri con le torri che raggiungono un’altezza di 30 metri, la forma è ellittica ed ha una circonferenza di circa 1461 metri per uno spessore di circa 2,10 metri. Le mura sono pressoché prive di fondamenta e a sostenerle provvedono i terrapieni appoggiati all’interno e all’esterno di esse, ricavati con materiale di riporto delle fosse. A perfezionare il sistema difensivo vi era poi un fossato alimentato da acque sorgive.

Il camminamento di ronda:

Dopo la messa in sicurezza, il “camminamento di ronda” è diventato uno dei punti di maggiore interesse turistico. Il camminamento difatti consente ai visitatori di ammirare la città da punti di vista inediti e privilegiati che daranno modo di notare dettagli della città altrimenti difficilmente apprezzabili. Un dettaglio che ad esempio si riuscirà a notare è la predisposizione degli spazi interni della città a forma di scacchiera

Altri punti di interesse

Sopra vi abbiamo descritto i punti più rilevanti dal punto di vista storico e turistico che sono imperdibili, Qui di seguito invece vi forniamo un elenco (non esaustivo) di altri siti di interesse che potete incontrare durante la vostra visita:

  • Teatro sociale: l teatro è strutturato con un atrio, una sala semicircolare con palcoscenico, tre ordini di palchetti, una sala fumo. All’interno della sala sono custoditi degli affreschi realizzati da Francesco Bagnara.
  • Duomo: Costruito tra il 1774 e il 1826, il Duomo custodisce nella sagrestia “La Cena in Emmaus” di Jacopo da Ponte, “Lamento sul Corpo di Cristo” di Andrea da Murano, “La Flagellazione”, attribuita a Palma il Giovane.alcuni importanti dipinti come ad esempio
  • Torre di Malta: Edificata per volontà di  Ezzelino III da Romano con lo scopo di fungere da prigione.
  • Chiesa di Santa Maria del Torresino: La chiesa addossata alle mura nei pressi di Porta Padova prende il nome dal torresino cui è affiancata Al suo interno si conserva un interessante Crocifisso ligneo, mentre gli altari laterali sono sormontati da dipinti.
Come arrivare a Cittadella:

Se avete deciso di visitare Cittadella, qui di seguito troverete alcune informazioni utili su come raggiungere il posto:

in auto:

Per chi arriva in autostrada: dall’autostrada Valdastico, uscita Vicenza Nord prendendo la direzione Treviso; da Padova uscita Padova Ovest prendendo la direzione Bassano; da Treviso seguendo la statale Treviso-Vicenza.

In treno:

Il centro di Cittadella si trova a circa 5 minuti a piedi dalla stazione. Le linee ferroviarie che servono Cittadella sono Padova-Bassano del Grappa e Vicenza-Treviso.