Mare o montagna? Questo è un dilemma amletico con il quale, almeno una volta nella vita al momento di prenotare le vacanze, tutti noi dobbiamo fare i conti. Fortunatamente, l’Italia è una terra talmente ricca da un punto di vista paesaggistico, culturale e naturale che si può facilmente trovare una soluzione in grado di compiacere tutte le anime dei viaggiatori. Un esempio perfetto e di inestimabile bellezza ci è offerto da Portofino, un pittoresco e rinomato borgo situato a pochi chilometri da Genova, incastonato come un gioiello prezioso tra l’azzurro profondo del Mar Ligure e il verde lussureggiante del suo promontorio montuoso.
L’Incanto del Borgo: Una Poesia a Cielo Aperto
Visitare Portofino significa fare un salto in una dimensione dove il tempo sembra essersi fermato, un luogo che ha ispirato artisti, scrittori e poeti di ogni epoca.
“Ed ecco, all’improvviso, scoprirsi un’insenatura nascosta, di ulivi e castani. Un piccolo villaggio, Portofino, si allarga come un arco di luna attorno a questo calmo bacino. Attraversiamo lentamente lo stretto passaggio che unisce al mare questo magnifico porto naturale, e ci addentriamo verso l’anfiteatro delle case, circondate da un bosco di un verde possente e fresco, e tutto si riflette nello specchio delle acque tranquille, ove sembrano dormire alcune barche da pesca.”
Queste magnifiche parole furono scritte nel 1889 dal celebre scrittore francese Guy De Maupassant. Leggendole oggi, ci si rende conto di come l’essenza di Portofino sia rimasta intatta: la sua celebre “Piazzetta”, le case color pastello che si specchiano nell’acqua e la natura avvolgente continuano a regalare esattamente le stesse emozioni descritte più di un secolo fa.
Un Tuffo nel Passato: Le Origini di “Portus Delphini”
Le radici storiche di questo minuscolo borgo si perdono nella notte dei tempi e, ancora oggi, gli storici dibattono sulle sue vere origini: c’è chi ne sostiene la matrice greca, chi propende per una fondazione fenicia e chi, invece, difende la pista romana.
Assumendo come riferimento la fonte più autorevole, quella di Plinio il Vecchio, la nascita del borgo si associa direttamente all’Impero Romano. Plinio lo ribattezzò Portus Delphini (Porto del Delfino), un nome dovuto con molta probabilità alla grandissima concentrazione di delfini che, un tempo come oggi, popolavano le acque del Golfo del Tigullio. La posizione strategica e la natura incantevole attrassero l’attenzione non solo di Plinio, che lo inserì nel suo itinerario ligure, ma anche di antichi geografi e cartografi come Pomponio Mela e l’Anonimo Ravennate.
Dal Medioevo alla Repubblica di Genova
Con l’arrivo dei Romani in Liguria, Portofino divenne una colonia e mantenne questo status fino al X secolo, quando la giurisdizione passò nelle mani della vicina Abbazia di San Fruttuoso. Le vicissitudini storiche lo portarono poi, nel 1175, sotto l’amministrazione del libero comune di Rapallo, che acquistò i diritti sul borgo per sole 70 lire genovesi.
Il destino di Portofino era però indissolubilmente legato alla potente Repubblica di Genova, di cui divenne parte integrante nel 1425. Da quel momento, il borgo passò attraverso le mani di potenti famiglie feudali: prima i Campofregoso e poi, nel 1445, i Fieschi. Giovanni Antonio Fieschi, in aperta ostilità con Genova, occupò Portofino per un breve periodo, per poi restituirlo volontariamente. Fino all’inizio del 1800, la storia locale fu caratterizzata da un susseguirsi di scontri per il dominio marittimo, ma alla fine il destino di Portofino si fuse definitivamente con quello della Superba, Genova.
Oggi, quel piccolo villaggio di pescatori, pur mantenendo la sua anima autentica, si è trasformato dagli anni ’50 in poi in una delle mete predilette del jet set internazionale, simbolo indiscusso della Dolce Vita italiana.
Oltre il Borgo: La Natura Incontaminata
Prima di addentrarci tra i monumenti, è fondamentale ricordare che Portofino non è solo architettura. È un santuario naturale.
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Il Parco Naturale Regionale di Portofino: Per chi ama il trekking, questo promontorio offre oltre 80 km di sentieri segnati. Camminando tra i lecci, i corbezzoli e la macchia mediterranea, si aprono scorci mozzafiato a strapiombo sul mare.
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L’Area Marina Protetta: Istituita per preservare la biodiversità sottomarina, quest’area rende Portofino un paradiso per i subacquei. Sui fondali si nascondono praterie di Posidonia, coralli rossi e una fauna ittica straordinaria.
Cosa Visitare: Monumenti e Luoghi d’Interesse
L’approccio migliore per vivere Portofino è perdersi. Una volta giunti nel borgo, la prima cosa da fare è esplorarlo liberamente, passeggiando tra i “caruggi” (i tipici vicoli liguri), ammirando le boutique d’alta moda che si alternano a storiche botteghe artigiane. Finito questo giro di esplorazione, potrete concentrarvi sui monumenti e sui punti panoramici imperdibili.
1. La Chiesa di San Giorgio
Uscendo dalla Piazzetta e intraprendendo una piacevole salita pedonale, si raggiunge questa splendida chiesa risalente al XII secolo. Situata in una posizione dominante e incastonata sulla roccia, la Chiesa di San Giorgio ospita le reliquie del Santo Patrono. Sebbene sia stata quasi interamente distrutta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, è stata fedelmente ricostruita nelle sue forme originarie. Il vero segreto? Dal sagrato della chiesa si gode della vista più iconica e fotografata dell’intero borgo da un lato, e del mare aperto dall’altro.
2. Il Castello Brown
Proseguendo la passeggiata oltre la Chiesa di San Giorgio, ci si imbatte nel magnifico Castello Brown. Precedentemente noto come Castello di San Giorgio, si tratta di un’antica fortezza militare eretta a difesa del Golfo del Tigullio dalle incursioni dei pirati saraceni. Nel XIX secolo divenne la lussuosa dimora nobiliare del console britannico Sir Montague Yeats Brown. Oggi è un museo aperto al pubblico: i suoi giardini pensili, curatissimi e ricchi di fiori, offrono una vista panoramica che da sola vale il viaggio a Portofino.
3. Il Faro di Punta di Capo
Se avete ancora voglia di camminare immersi in una vegetazione color smeraldo, spingetevi fino all’estremità del promontorio. Il Faro di Portofino si trova proprio alle pendici del monte, a picco sul mare. Raggiungerlo richiede una passeggiata di circa 20-30 minuti dal centro, ma il panorama che si spalanca all’occhio del visitatore è letteralmente mozzafiato. Nelle giornate limpide è possibile scorgere perfino il profilo della Corsica.
4. La Chiesa di Divo Martino
Ritornando nel cuore del borgo, lungo la suggestiva “Salita della Chiesa”, troverete questo antico luogo di culto cattolico. La chiesa, dall’elegante facciata a strisce orizzontali tipica del romanico ligure, è sede della parrocchia di San Martino e San Giorgio e rappresenta il fulcro della vita spirituale dei portofinesi.
5. L’Abbazia di San Fruttuoso (Nei Dintorni)
Sebbene non si trovi direttamente nel borgo, una visita a Portofino non è completa senza un’escursione alla vicina Baia di San Fruttuoso. Raggiungibile solo a piedi tramite i sentieri del Parco (per i più allenati) o comodamente in battello, questa minuscola baia ospita una spettacolare abbazia medievale incastonata tra la spiaggia e la foresta. Nelle acque antistanti la baia riposa il celebre Cristo degli Abissi, una statua sottomarina meta di continui pellegrinaggi subacquei.
Folklore, Tradizioni e Sapori Locali
Portofino non è solo turismo di lusso; conserva ancora un’anima profondamente legata alle tradizioni locali e al suo passato marinaro.
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La Festa Patronale di San Giorgio: Si celebra il 23 aprile ed è il momento in cui il borgo si veste a festa. Il rito più atteso è l’accensione del grande falò nella celebre Piazzetta, conosciuto come “il falò di San Giorgio”, un momento di grande aggregazione per la comunità locale.
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Il Trail di Portofino: Per gli amanti dello sport estremo e della natura, questo evento è imperdibile. Si tratta di una gara di trail running che si svolge all’interno del Parco Naturale, con partenza da Santa Margherita Ligure. Il percorso mette a dura prova gli atleti con 23 km di continui saliscendi e un dislivello positivo di ben 1250 metri, ripagando però la fatica con scenari indimenticabili.
Un cenno alla Gastronomia
Non si può ripartire senza aver assaggiato le delizie locali. Prendetevi il tempo di sedervi e gustare una striscia di focaccia ligure calda, magari intinta nel cappuccino come fanno i veri liguri a colazione, oppure un piatto di trofie al pesto genovese basilico dop. Per concludere in dolcezza, provate il celebre gelato Paciugo, nato proprio nella vicina Santa Margherita Ligure e amatissimo in tutto il Tigullio: un mix di gelato, panna, sciroppo di amarena e frutta fresca.
Guida Pratica: Come Arrivare e Muoversi
Portofino è una perla preziosa e, in quanto tale, richiede un po’ di pianificazione per essere raggiunta, specialmente nei mesi di alta stagione. Il comune è una zona pedonale e il transito automobilistico è limitato ai soli residenti autorizzati.
Ecco i modi migliori per arrivare:
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In Auto:
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Prendete l’Autostrada A12 Genova – La Spezia e uscite al casello di Rapallo.
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Seguite le indicazioni per Santa Margherita Ligure e poi per Portofino (circa 20 minuti di guida, traffico permettendo).
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Dove parcheggiare: Potete lasciare l’auto presso il parcheggio coperto a pagamento in Piazza Martiri della Libertà (aperto 24h). In alternativa, esiste un’area di parcheggio gratuita lungo la strada tra Santa Margherita Ligure e Portofino, proprio di fronte alla storica discoteca Covo Nord Est. Da qui, potete raggiungere il centro con una bellissima passeggiata panoramica o utilizzando il bus di linea.
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In Treno e Autobus:
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La stazione ferroviaria di riferimento è Santa Margherita Ligure – Portofino (servita dalle linee Roma-Genova-Torino e Bologna-Parma-Genova).
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Una volta scesi dal treno, sconsigliamo di proseguire a piedi con i bagagli, poiché la distanza richiede circa un’ora e mezza di cammino.
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La soluzione ideale è prendere l’autobus di linea numero 82 (il cui biglietto è acquistabile presso le biglietterie automatiche in stazione), che vi lascerà comodamente a Portofino in circa 15-20 minuti.
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In Battello (La Scelta Consigliata):
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Il modo più suggestivo e rilassante per arrivare a Portofino è sicuramente via mare. Dal porto di Santa Margherita Ligure, Rapallo o Genova partono regolarmente battelli turistici. Arrivare via mare vi permetterà di godere della stessa identica visuale che incantò De Maupassant, evitando completamente lo stress del traffico costiero.
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