Con l’avvicinarsi dei mesi estivi, l’attenzione di chiunque cerchi un po’ di tregua inizia a concentrarsi sulla scelta della meta ideale per sfuggire al caldo opprimente della città. L’obiettivo è uno solo: trovare sollievo dalle torride giornate estive e spezzare, almeno per un po’, i ritmi frenetici e stressanti della vita quotidiana. Pensare all’estate induce per lo più a immaginare affollate spiagge marittime, con il rumore delle onde e il profumo di salsedine. Tuttavia, è bene sapere che per rinfrescarsi, rilassarsi all’ombra di grandi alberi e fare qualche tuffo rigenerante, esiste un’alternativa decisamente più tranquilla e a stretto contatto con la natura: i laghi balneabili.
Se vogliamo prendere in considerazione i paesaggi lacustri come meta per le nostre vacanze o per una gita fuori porta, l’Italia offre sicuramente una vastissima scelta. Invece di lanciarci in un lungo elenco di destinazioni, abbiamo deciso di focalizzare la nostra attenzione su un gioiello del Nord Italia che ha saputo riscattarsi e rinascere: il Lago di Varese.
Un Gioiello Incastonato tra le Prealpi
Per iniziare a familiarizzare con questa destinazione, è bene sapere che il Lago di Varese è situato strategicamente ai piedi delle Prealpi Varesine, in Lombardia. Incastonato in una conca lussureggiante e sorvegliato a distanza dal massiccio del Campo dei Fiori, il lago presenta una profondità media di 11 metri, che si inabissa fino a raggiungere un massimo di 26 metri nel suo punto più profondo.
Con una superficie di circa 14,95 chilometri quadrati, si impone come una presenza paesaggistica di grande rilievo: si tratta infatti del 10° lago italiano per estensione fra quelli interamente compresi nei confini nazionali, e del 12° in assoluto se si considerano anche i bacini transfrontalieri.
Tra Geologia e Storia: Le Origini del Lago
Oggigiorno il Lago di Varese è una meta molto conosciuta e amata. La sua curiosa forma ricorda quella di una scarpa e le sue acque bagnano in tutto nove Comuni rivieraschi, ricchi di storia e tradizioni: Varese, Azzate, Bardello, Biandronno, Bodio Lomnago, Buguggiate, Galliate Lombardo, Cazzago Brabbia e Gavirate.
Forse non tutti sanno che, in passato, questo specchio d’acqua era conosciuto con il nome di “Lago di Gavirate”. Questo perché l’omonimo Comune è stato per lungo tempo il centro principale ad affacciarsi sulle sue sponde, controllandone e acquisendone una buona parte.
Per quanto riguarda invece la sua formazione geologica, dobbiamo fare un vero e proprio salto indietro nel tempo. Il Lago di Varese nasce all’incirca 15.000 anni fa, in concomitanza con il vicino Lago Maggiore. Durante l’ultima era glaciale, il progressivo ritiro del grande ghiacciaio del Verbano creò l’immensa conca morenica in cui oggi riposano pacificamente la città di Varese e il suo lago.
La Grande Rinascita: Il Ritorno della Balneabilità
Parlando di attualità, è fondamentale sfatare un mito ormai superato che spesso frena i turisti. Facendo ricerche online, è facile imbattersi in vecchi articoli che ricordano come, a partire dal 2015, le acque del lago fossero state dichiarate non balneabili a causa della noncuranza e dell’eccessiva antropizzazione che ne avevano inquinato l’ecosistema. Questa, per fortuna, è un’informazione del passato.
Grazie a un virtuoso e massiccio piano di risanamento promosso dalle istituzioni locali (noto come Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale), il lago ha vissuto una vera e propria rinascita. Dopo anni di depurazione e monitoraggi costanti, le acque sono tornate a essere pulite. Oggi il Lago di Varese è nuovamente balneabile! A partire dalle estati del 2022 e 2023, sono state riaperte ufficialmente diverse spiagge sicure e controllate, come il lido della Schiranna e le aree di Bodio Lomnago.
Ovviamente, trattandosi di un ecosistema naturale delicato, è sempre consigliato prestare attenzione a eventuali avvisi temporanei dell’ATS Insubria (l’autorità sanitaria locale) riguardo a occasionali fioriture algali tipiche dei periodi più caldi, ma in generale potrete finalmente godervi il vostro meritato bagno rinfrescante.
Un Paradiso a Cielo Aperto: Le Attività da Svolgere
Anche per chi non ama nuotare, il lago resta una scelta eccellente per godersi un piccolo angolo di pace e dedicare qualche giornata all’esplorazione della natura. Il Lago di Varese offre difatti svariate attività capaci di accontentare sia i più pigri che gli sportivi più esigenti:
-
Esplorazioni naturalistiche: Le sponde del lago sono un trionfo di biodiversità. Si possono compiere meravigliose escursioni a piedi per ammirare i canneti, il volo degli aironi e fotografare i pittoreschi tappeti galleggianti di ninfee e di castagna d’acqua (Trapa natans), una pianta acquatica tipica della zona.
- Advertisement - -
Sport acquatici di livello mondiale: Le acque placide del lago lo rendono il campo di gara ideale per il canottaggio. Non a caso, Varese ospita regolarmente campionati europei e mondiali di questa disciplina. È inoltre possibile praticare vela, kayak, stand-up paddle (SUP) e pesca sportiva.
-
La Pista Ciclopedonale: Attorno al lago si snoda uno dei percorsi più belli della Lombardia, una pista ciclopedonale di circa 28 chilometri che abbraccia l’intero specchio d’acqua. Completamente pianeggiante e immersa nel verde, farà la felicità degli appassionati di ciclismo, dei podisti e delle famiglie in cerca di una passeggiata sicura e suggestiva.
Come Raggiungere il Lago di Varese
Se quanto descritto finora ha smosso il vostro interesse e non vedete l’ora di ammirare da vicino le bellezze del lago, ecco tutte le informazioni pratiche e i collegamenti utili per raggiungere facilmente la vostra destinazione. La località di riferimento principale per accedere alle spiagge e ai parchi è la Schiranna.
In Auto
-
Da Milano: Prendete l’Autostrada A8 (Milano Laghi) in direzione Varese. L’uscita consigliata è Buguggiate, che vi porterà direttamente sulle sponde del lago.
-
Dal Piemonte: Percorrete l’Autostrada A26, per poi immettervi sul raccordo dell’Autostrada A8 in direzione Varese. Anche in questo caso, l’uscita da imboccare è Buguggiate.
-
Dalla Svizzera (Lugano): Attraversate il valico doganale di Ponte Tresa e proseguite sulla Strada Statale SS233 in direzione Varese. Da lì, vi basterà seguire le indicazioni locali per “Varese Lago”.
In Treno
-
Con Trenitalia: Partenza da Milano Porta Garibaldi con arrivo alla stazione di Varese (Piazzale Trieste). Una volta in centro città, prendete l’Autobus Urbano linea N in direzione “Calcinate del Pesce” e scendete alla fermata Schiranna.
-
Con Trenord: Partenza da Milano Cadorna con arrivo alla stazione di Varese Nord (Piazzale Trento). Usciti dalla stazione, potrete usufruire dello stesso Autobus Urbano linea N in direzione “Calcinate del Pesce”, scendendo sempre alla fermata Schiranna.
In Autobus (Rete Urbana di Varese)
-
Linea N: Questo autobus collega la città al lago. Il percorso parte da Cascina Mentasti, passa per il Cimitero di Belforte e il centro, proseguendo verso Calcinate del Pesce. La fermata esatta per l’accesso ai parchi e alle spiagge è “Schiranna”.
