Una delle più belle piazze italiane realizzate in stile rinascimentale è, senza ombra di dubbio, Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno. Non è un caso se questo spazio incantevole viene spesso definito il “Salotto d’Italia”.
Prendendo in prestito le celebri parole dello scrittore e giornalista Guido Piovene, Piazza del Popolo, assieme a Piazza San Marco a Venezia, è uno di quei rari luoghi che restituiscono “più di un’impressione di piazza, un’impressione di sala, cinta da porticati”. Piovene non è stato il solo a decantarne la magnificenza: a fargli eco troviamo lo storico Antonio Rodilossi, che l’ha descritta senza mezzi termini come “una delle piazze più armoniose d’Italia”.
Ma perché questo angolo delle Marche affascina così tanto chiunque vi metta piede? Il segreto risiede nel suo perfetto equilibrio architettonico, nel candore dei materiali e nell’atmosfera sospesa nel tempo. Scopriamolo insieme.
La Storia: La Nascita di un Capolavoro di Urbanistica
Per comprendere appieno l’anima di questo luogo, dobbiamo fare un salto indietro nel tempo. Piazza del Popolo non è nata così come la vediamo oggi, ma è il frutto di un preciso e visionario progetto di riqualificazione urbana rinascimentale.
L’aspetto attuale prese forma agli albori del XVI secolo. Correva l’anno 1507 quando l’allora governatore di Ascoli, Raniero de’ Ranieri, decise che il centro cittadino necessitava di un profondo rinnovamento. All’epoca, l’area era disordinata e deturpata da baracche e malridotte botteghe artigiane. Finanziando il progetto con fondi pubblici, il governatore impose la costruzione di eleganti porticati caratterizzati da volte a mattoni rossicci, che avrebbero abbracciato la piazza su tre lati.
Ma la vera genialità fu l’introduzione di rigide regole edilizie. A partire dal 1509, i proprietari privati furono autorizzati a costruire o rialzare i propri edifici sopra il colonnato, ma dovettero rispettare direttive severissime:
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Altezza uniforme: Era consentita l’elevazione di un solo piano sopra il porticato, per mantenere una linea d’orizzonte perfettamente dritta e armoniosa.
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Materiali identici: Tutti gli edifici dovevano essere realizzati utilizzando gli stessi materiali, in particolare il travertino locale.
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Stile omogeneo: Le finestre e le decorazioni dovevano seguire un unico motivo architettonico, incorniciato da eleganti elementi rinascimentali.
Il risultato di questa rigida pianificazione è la straordinaria simmetria che ancora oggi lascia i visitatori a bocca aperta.
Architettura e Geometrie: Un Miracolo in Travertino
Da un punto di vista puramente strutturale, Piazza del Popolo presenta una pianta rettangolare perfetta e sorge nel cuore del centro storico, esattamente all’incrocio tra il cardo e il decumano dell’antico impianto stradale romano.
Il vero protagonista indiscusso della piazza è però il travertino. L’intera pavimentazione è costituita da lastre di questa luminosa pietra locale, accuratamente levigata nei secoli dal passaggio dei cittadini. L’uso esclusivo del travertino regala alla piazza una luce calda e avvolgente al tramonto. Inoltre, nei giorni di pioggia, le lastre bagnate creano un suggestivo effetto a specchio, riflettendo i palazzi circostanti in un gioco di luci e geometrie che fa la gioia dei fotografi.
Gli Edifici Simbolo che Abbracciano la Piazza
Lo spazio della piazza è delimitato e impreziosito da alcuni degli edifici storici più importanti dell’intera regione. Ecco i monumenti che incorniciano questo salotto a cielo aperto:
1. Il Palazzo dei Capitani del Popolo
Situato sul lato ovest, questo imponente edificio è il simbolo del potere civico cittadino. Prende il nome dai “Capitani del Popolo”, i potenti magistrati medievali che qui avevano la loro sede. La sua architettura è un riassunto della storia ascolana: sorto su rovine romane, ampliato nel Medioevo e ristrutturato nel Rinascimento. Da non perdere è lo splendido portale d’ingresso cinquecentesco, opera di Cola dell’Amatrice, sormontato dalla maestosa statua in bronzo di Papa Paolo III (Alessandro Farnese), eretta nel 1549 per pacificare la città dopo un periodo di turbolenze.
2. La Chiesa di San Francesco e la Loggia dei Mercanti
Sul lato settentrionale si erge il maestoso complesso di San Francesco. Sebbene la facciata principale della chiesa si trovi in un’altra piazza, il lato che si affaccia su Piazza del Popolo è un vero capolavoro. Qui potrete ammirare:
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Il Portale di Giulio II, finemente decorato e sormontato dalla statua del pontefice, a ricordare gli anni trascorsi ad Ascoli dal Papa.
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L’elegante Loggia dei Mercanti, commissionata nel 1513 dalla ricca Corporazione della Lana e realizzata da Bernardino di Pietro da Carona. Era il cuore pulsante dei commerci e degli affari della città.
3. Lo Storico Caffè Meletti
In netto ma raffinato contrasto con la pietra bianca circostante, spicca l’intonaco rosa antico e l’inconfondibile facciata in stile Liberty del Caffè Meletti, inaugurato nel 1907. Inserito nell’elenco dei Locali Storici d’Italia, questo caffè è stato il ritrovo di intellettuali come Jean-Paul Sartre ed Ernest Hemingway. Sedersi ai suoi tavolini per degustare un’Anisetta Meletti (lo storico liquore locale a base di anice verde) accompagnata dalla classica “mosca” (un chicco di caffè tostato), è un’esperienza turistica irrinunciabile.
Consigli per la Visita
Piazza del Popolo non è solo un museo a cielo aperto, ma un luogo estremamente vivo. Se programmate una visita in estate, specialmente nel mese di agosto, la piazza diventa il palcoscenico naturale per le celebrazioni della Quintana, la storica giostra equestre di origine medievale che vede la città sfilare in abiti d’epoca.
Infine, per chiudere in bellezza la giornata, accomodatevi in uno dei locali sotto i portici e ordinate un cartoccio delle celebri olive ascolane del piceno DOP, fritte e caldissime.
Informazioni Pratiche:
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Indirizzo: Piazza del Popolo, 63100 Ascoli Piceno (AP).
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Accessibilità: La piazza si trova in un’Area Pedonale, garantendo una passeggiata sicura, silenziosa e priva di traffico automobilistico.

